Coronavirus, Comune avellinese in lockdodwn, provvedimenti drastici in Spagna e Francia

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Il governo, mesi fa, aveva annunciato la possibilità di lockdown mirati laddove si registrano focolai ed un aumento sensibile dei casi. Ed il caso di Sperone, comune avellinese alle porte della provincia di Napoli: troppi casi di Coronavirus in città, che fanno così scattare nuove misure restrittive. Si potrà uscire di casa solo in caso di estrema necessità, come già avvenuto nel periodo della prima ondata della pandemia. Molti commercianti resteranno chiusi, salvo quelli di prima necessità, mentre l’obbligo della mascherina ad ogni ora ed all’aperto. Chiusi anche i pubblici uffici. Entro lunedì, infine, obbligo di sanificare tutti i locali commerciali. Per questo, il sindaco Marco Alaia, ha annunciato uno screening di massa. “In seguito alla richiesta del 16/09/2020 fatta dal Sindaco del Comune di Sperone all’ASL di Avellino circa la necessità di condurre una indagine epidemiologica Covid-19 sul territorio comunale, in virtù delle positività rilevate – si legge nella nota – si rappresenta che presso l’area mercato del comune di Sperone è possibile effettuare tamponi alla popolazione residente per lo screening epidemiologico, a cura dell’Asl di Avellino. Si invita la cittadinanza a collaborare rispettando le norme anti Covid-19″, conclude la nota del comune di Sperone.

In Spagna circa 858.000 abitanti della regione di Madrid da oggi e per i prossimi 14 giorni saranno nuovamente sottoposti a lockdown. Uscire di casa sarà consentito soltanto per andare a lavoro, per recarsi in farmacia e per andare a scuola. Questo confinamento riguarda principalmente i quartieri e i Comuni a sud della capitale spagnola. I parchi sono stati chiusi, i negozi, i bar e i ristoranti dovranno limitare al 50% la capacità. Vietate anche le riunioni con più di sei persone. La decisione era stata annunciata venerdì dalla governatrice Isabel Diaz Ayuso dopo un incremento dei casi nella regione, divenuta l’epicentro della pandemia in Spagna: 1.000 casi ogni 100mila abitanti.

Oltre la metà dei Dipartimenti francesi è ormai dichiarato in “zona rossa” per allerta Coronavirus. In particolare, 55 Dipartimenti su 96 sono stati dichiarati in “zona di circolazione attiva del virus”. Una classificazione che permette, tra l’altro, ai Prefetti di adottare misure supplementari per bloccare l’avanzata del nemico invisibile. Regole più flessibili, invece, a partire da domani, nelle scuole elementari e materne, dove tutte le classi potranno continuare la loro attività normale anche se un allievo sarà risultato positivo al tampone. La chiusura di una classe potrà essere decisa soltanto a partire da tre casi di positività. Finora, tutti quelli che erano stati a contatto con un ‘positivo’, potevano tornare in classe soltanto in presenza di un tampone negativo realizzato 7 giorni dopo l’ultimo contatto con il caso confermato. Il governo ha spiegato che la nuova regola si basa su un parere dell’Alto consiglio della sanità secondo il quale “i bambini sono a scarso rischio di forme gravi e poco attivi nella trasmissione” del Covid-19. 

Tutti i pub verso la riapertura in Irlanda dopo sei mesi di chiusura per combattere la diffusione del Coronavirus, tranne nella capitale Dublino, che dal 19 settembre è di nuovo in lockdown a causa dell’aumento dei contagi. I 7.000 pub irlandesi hanno chiuso i battenti a marzo a causa del lockdown. Il 29 giugno, quelli che servono cibo hanno potuto riaprire, a differenza di quelli che servono solo da bere. Il governo ha confermato la scorsa settimana che i pub potrebbero riaprire lunedì in tutto il Paese, tranne quelli che servono solo da bere nella capitale Dublino, che è diventata l’epicentro di nuovi contagi. “

In Germania l’Istituto Robert Koch, uno dei principali centri epidemiologici del Paese, ha avvertito di un “nuovo aumento dei contagi”. Le autorità bavaresi stanno considerando la possibilità di rendere obbligatorio l’uso delle mascherine nelle piazze a Monaco e in altre zone della regione considerate potenziali  focolai. Previsto per questa sera  in cancelleria a Berlino un nuovo incontro dedicato alla scuola, per affrontare le sfide legate alla pandemia. Al vertice Angela Merkel riceverà fra gli altri la ministra dell’Istruzione e della Ricerca Anja Karliczek, gli assessori regionali addetti alla materia e la leader socialdemocratica Saskia Esken. Le scuole in Germania sono state riaperte a partire dai primi giorni di agosto. La politica di fondo è che non si debbano penalizzare gli scolari, tutelando il più possibile le lezioni in presenza, ma non è escluso che si decida di fare ricorso alla didattica a distanza per limitare i contagi.

L’Austria da oggi ha inasprito sia le restrizioni che le sanzioni in materia di coronavirus. Adesso con l’operazione “Aktion stark”, il cancelliere Sebastian Kurz unitamente al suo governo hanno voluto dare una giro di vite con sanzioni assai più pesanti.  I proprietari dei ristoranti che non rispetteranno le regole potranno essere sanzionati fino a 30.000 euro. I clienti che saranno sorpresi all’interno del locale oltre l’una di notte saranno sanzionati con una multa fino a 3.600 euro. La mascherina va tolta solo una volta seduti al tavolo e non saranno ammesse consumazioni in piedi. Se più di dieci persone saranno trovate all’interno di un’area al coperto (appartamenti privati esclusi) la multa potrà essere fino a 1.450 euro. All’esterno il numero massimo consentito è di 100 persone. Farsi trovare senza mascherina nei mercati, nei centri commerciali e fiere può costare anche 3.600 euro. 

Impennata di contagi in Belgio. L’Istituto per la salute pubblica che precisa: “Il numero dei contagi è due volte più alto di quello registrato nella seconda metà del mese di agosto”. Particolarmente colpiti i giovani nella fascia di età tra i 10 e i 19 anni.

Non è migliore la situazione in Russia. Secondo quando annunciato dal presidente Putin, il vaccino “Sputnik V”, per analogia con il lancio del primo satellite artificiale terrestre nel 1957, sarà messo in circolazione il 1° gennaio 2021. E la vaccinazione sarà “a condizioni assolutamente volontarie”.

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