ACCADDE OGGI / Alfonso La Marmora diventa Primo ministro

Tempo stimato di lettura: < 1 minuto

Il 27 settembre 1864, Nel Regno d’Italia, Alfonso La Marmora diviene Primo ministro.

Alfonso Ferrero della Marmora, o Alfonso della Marmora o più comunemente Alfonso La Marmora (Torino18 novembre 1804 – Firenze5 gennaio 1878), è stato un generale e politico italiano. Collaboratore del re di Sardegna Carlo Alberto, combatté nella prima guerra d’indipendenza (18481849). Nominato più volte ministro della guerra, fra il 1849 e il 1857 riorganizzò radicalmente la Regia Armata Sarda.

Primo consigliere militare del presidente del Consiglio Cavour, nel 18551856 guidò con successo il contingente piemontese nella guerra di Crimea e fu ministro della guerra durante la seconda guerra di indipendenza. Fu presidente del Consiglio in varie occasioni dal 1859 al 1866, prima del Regno di Sardegna e poi del Regno d’Italia. Nel 1866 diresse le trattative che portarono all’alleanza italo-prussiana e alla terza guerra d’indipendenza, durante la quale fu capo dell’esercito. Nonostante dal conflitto l’Italia avesse ottenuto il Veneto, La Marmora fu investito da gravi polemiche per la sconfitta di Custoza. Abbandonato anche dalla corte, si ritirò a vita privata.

Il suo nome è legato anche ad altri importanti eventi del Risorgimento: la rivolta di Genova del 1849, la lotta al brigantaggio (dal 1861 al 1864), la giornata dell’Aspromonte, le conseguenze della convenzione di settembre, la conclusione dell’armistizio di Cormons e i rapporti diretti con Napoleone III di Francia. Viene a volte confuso con il fratello Alessandro, fondatore dei bersaglieri.

Questo post ti è piaciuto? Condividilo:

Lascia un commento