Dino Valle

ACCADDE OGGI / Firmato iI trattato di Addis Abeba

Il trattato di Addis Abeba fu un accordo di pace bilaterale firmato il 26 ottobre 1896 tra il Regno d’Italia e l’Impero d’Etiopia.

Con esso si chiudeva così la prima guerra italo-etiope a seguito della sconfitta italiana ad Adua. Il trattato fu redatto in amarico e in francese al fine di evitare le ambiguità che furono all’origine del conflitto, sorte nell’interpretazione del precedente trattato di Uccialli, per la non corrispondenza delle versioni italiana e amarica del medesimo.

Dopo aver respinto alcune incursioni dei ribelli sudanesi contro il presidio italiano dislocato a Cassala, Baldissera ricondusse le sue truppe nel Tigrè ai primi di aprile; le truppe etiopi nella regione opposero scarsa resistenza, preferendo ritirarsi davanti agli italiani. Il 4 maggio, dopo alcune scaramucce, le truppe italiane levarono l’assedio al forte di Adigrat; Baldissera avrebbe voluto proseguire nella campagna, ma il governo gli ingiunse di sgombrare il forte e di ripiegare con tutte le sue truppe in Eritrea, mossa portata a termine tra il 15 e il 22 maggio. Ormai il governo italiano si era convinto a cercare una soluzione diplomatica alla guerra; nell’ottobre del 1896, dopo lunghi negoziati, si giunse alla firma del trattato di pace di Addis Abeba. La redazione dei documenti chiarificatori e il testo del trattato fu affidata a un giovane diplomatico, Salvatore Contarini, che diverrà in seguito Segretario generale del Ministero degli Esteri e poi Senatore del Regno. Da parte italiana, il trattato, che abrogò quello di Uccialli, venne poi firmato dal ministro plenipotenziario Cesare Nerazzini. Il negus riconobbe la sovranità italiana sull’Eritrea e il governo italiano rinunciò a qualsiasi ingerenza nella politica dell’Impero etiope.

Il trattato di Addis Abeba regolò pacificamente i rapporti tra i due paesi per un quarantennio, sino a quando il governo fascista di Benito Mussolini non lo infranse, dopo i fatti di Gondar e Ual Ual, scatenando la Guerra d’Etiopia (1935).

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Chi è il ministro all’Economia, Daniele Franco

Daniele Franco (Trichiana, 7 giugno 1953) è un economista, banchiere e funzionario italiano. Dal 2020 è Direttore Generale della Banca d’Italia. Biografia Laureato in Scienze politiche presso l’Università di Padova nel 1977, nel 1978 ottiene