Dino Valle

ACCADDE OGGI / Antifascisti fucilati per rappresaglia a Ferrara

Il 15 novembre 1943, dopo l’uccisione del commissario della Federazione dei Fasci di Ferrara, Igino Ghisellini, sono fucilati 11 antifascisti.

Igino Ghisellini (Buonacompra, 20 luglio 1895 – Ferrara, 13 novembre 1943) è stato un militare italianofederale a Ferrara.

Il giorno successivo all’armistizio dell’8 settembre 1943 Ferrara fu occupata dalle truppe tedesche. In seguito, il prefetto ed i locali dirigenti fascisti si accordarono per la riapertura della sezione cittadina del Partito Nazionale Fascista, con l’intento di promuovere l’operato della costituenda Repubblica Sociale Italiana. Igino Ghisellini fu proposto da Alessandro Pavolini come federale del Partito Fascista Repubblicano, in fase di costituzione, che sarebbe sorto dall’ex PNF. Ghisellini assunse ufficialmente l’incarico il 21 settembre 1943, assumendo al contempo il comando della ricostituita 75ª Legione MVSN “Italo Balbo”.

Ghisellini era solito percorrere quotidianamente il tratto di strada tra Ferrara e Casumaro a bordo della Fiat 1100 messagli a disposizione dalla federazione del PFR. Lungo questo tratto di strada, fu ucciso con sei colpi di pistola verso le ore 21 del 13 novembre 1943. Il corpo fu lasciato poi a Castello d’Argile, dove fu ritrovato il mattino successivo in un fosso lungo la strada.

La notizia giunse poco più tardi a Verona, dove si teneva il Congresso del Partito Fascista Repubblicano e dove Ghisellini doveva recarsi il giorno stesso. La notizia fu subito comunicata all’assemblea da Alessandro Pavolini:

«Il commissario della federazione di Ferrara che avrebbe dovuto essere qui con noi, il camerata Ghisellini, è stato ucciso con sei colpi di pistola. Noi eleviamo a lui il nostro pensiero. Egli sarà vendicato!»

Per vendicarne la morte, fu organizzata una squadra punitiva, che raggiunse Ferrara nel pomeriggio. La sera stessa furono arrestati 74 cittadini ferraresi e tra questi vennero scelte 11 persone, che furono fucilate all’alba del 15 novembre. La rappresaglia venne raccontata da Giorgio Bassani nel suo Cinque storie ferraresi e poi cinematograficamente trasposta da Florestano Vancini nel film La lunga notte del ’43.

Potrebbe interessarti anche

Elezioni: sì o no?

Ormai da anni, direi quasi per tradizione, l’Italia si dimostra perfettamente rappresentata dallo stivale malmesso che l’ironia dei cambiamenti geologici le ha assegnato. Questo paese

Chi è il generale Figliuolo?

Francesco Paolo Figliuolo (Potenza, 11 luglio 1961 è un generale italiano, comandante logistico dell’Esercito italiano dal 2018, dal 1º marzo 2021 Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *