Dino Valle

A Natale il Governo non ci fa stare coi nonni e coi fratelli

Natale coi tuoi, Pasqua con chi vuoi. Proverbio vecchi ma a quanto pare sbagliato. Almeno secondo i dettami governativi. Sandra Zampa (nella foto), fenomeno politico in quota PD, nonché sottosegretario al Ministero della Salute, ha deciso che si può stare solo tra genitori, ma non tra fratelli. Insomma bisogna dividerci. Arbitrariamente.

Andiamo a vedere la sua dichiarazione: “A Natale a tavola solo coi parenti di primo grado”.

Quindi noi di AdHocNews siamo andati sul sito dell’INPS alla sezione “gradi di parentela” e abbiamo visto questo (clicca QUI per andare alla pagina)

La parentela

E’ il vincolo che unisce le persone che discendono dalla stessa persona o, come il codice civile afferma , dallo stesso stipite (art. 74 cod. civ.).
Ai fini della determinazione del vincolo si distinguono:

    • la linea retta unisce le persone di cui l’una discende dall’altra (ad es. padre e figlio, nonno e nipote);
    • la linea collaterale unisce le persone che, pur avendo un uno stipite comune, non discendono l’una dall’altra (ad es. fratelli, zio e nipote).

I gradi si contano calcolando le persone e togliendo lo stipite:tra padre e figlio c’è parentela di primo grado; tra fratelli c’è  parentela di secondo grado (figlio, padre, figlio = 3; 3 – 1 = 2); tra nonno e nipote, parentela di secondo grado (nonno, padre, figlio = 3; 3 – 1 = 2); tra cugini parentela di quarto grado e così via.

Pertanto, sintetizzando, io posso pranzare coi miei genitori, ma non con mia figlia. Perché nonni e nipoti non possono stare insieme (secondo grado). Inoltre i miei genitori devono scegliere se stare con me o con mia sorella. Io e mia sorella non possiamo pranzare insieme perché siamo di secondo grado.

Ci chiediamo: ma quando certe persone, che hanno una risonanza mediatica importante, dovrebbero almeno informarsi prima di sparare cannonate.

L’articolo A Natale il Governo non ci fa stare coi nonni e coi fratelli proviene da AdHoc News Quotidiano.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *