Dino Valle

Cara destra, studia e impara

La destra liberale dovrebbe imparare dalla sinistra erede di Togliatti, che con Stalin mandò a morte, ai gulag, milioni di russi e non solo, pensate agli italiani infoibati, perché non erano comunisti, come si governa e come ci si oppone.

Insomma comunisti e cattocomunisti sono campioni nel fare squadra, nell’occupazione dei gangli vitali, nella moltiplicazione e spartizione dello stato, dei suoi organismi, nella criminalizzazione dell’avversario, nell’utilizzo dell’informazione, dei salotti radical chic, della magistratura, dei sindacati e perfino dell’alta finanza e dei più grandi industriali coi quali mantiene vicinanze strette.

Insomma comunisti e cattocomunisti combattono la povertà ma frequentano la ricchezza, predicano l’uguaglianza ma preferiscono i circoli elitari, attaccano le discriminazioni ma nei salotti bene non mancano mai, difendono i diritti ma cancellano i doveri, parlano di uguaglianza ma pasteggiano aragoste nelle rive più esclusive.

Del resto il grande Flaiano diceva “sono troppo povero per essere comunista” e noi sfidiamo chiunque a trovare un comunista, un cattocomunista politico, parenti e familiari, che siano costretti a combattere pranzo e cena, al contrario tutti sistemati nei migliori posti, con stipendi e pensioni da favola, garantiti per generazioni, perfino i trombati sono sistemati bene e comunque.

In fondo fu proprio Togliatti a predicare l’entrismo, l’intrufolamento dei comunisti nello Stato, a costo di creare enti ed organismi ad hoc pur di arruolare scherani pronti a difendere la causa comunista e cattocomunista dal nemico fascista e squadrista.

Perché per loro, Pci-Pds-Ds-Pd, il pericolo è sempre il fascismo, basta essere diversi, liberi, autonomi, per essere bollati come fascisti, insomma sono talmente ipocriti e fasulli da far finta di dimenticare quanto il comunismo sia stato e sia ancora molto più spietato, razzista, criminale, del fascismo, insomma 100 milioni di morti fino ad ora non sono fantasie.

Eppure sono riusciti a governare anche quando erano all’opposizione, perché tra Dc e Pci c’è sempre stato accordo e tutte le leggi più importanti, comprese quelle che ci hanno rovinato tipo baby pensioni, le hanno studiate e votate assieme, insomma dalla repubblica ad oggi, sinistra e centrosinistra su 75 anni sono stati al potere per 66 mentre il centrodestra per 9, ma per loro lo sfascio è colpa di Silvio Berlusconi, ipocriti.

Per non parlare di come abbiano raccontato la storia della liberazione e del dopo, come se l’Italia fosse libera grazie a loro anziché agli americani, di come abbiano cercato di passare per migliori, unici onesti, nonostante flirtassero con l’Urss che era un nemico, prendessero soldi da Mosca, applaudissero ai carri armati d’Ungheria, galleggiassero su Tangentopoli mentre cambiavano nome simbolo e bandiera per camuffare la realtà.

In fondo tangentopoli è la conferma che quando la sinistra si mette in testa di distruggere l’avversario è capace di tutto, usa ogni arma a disposizione giustizia in primis, come fece nel ’90 con Craxi, Andreotti, i partiti più liberali, tra informazione, magistratura, salotti radical chic, creò un clima infame di accuse, insolenze, attacchi, salvo che poi la maggior parte dei processi finì nel nulla per la montagna di falsità inventate.

Però nel mentre i comunisti, rafforzati dall’unione ipocrita coi democristiani di sinistra, riuscirono a far fuori l’avversario, Craxi all’esilio, Andreotti in tribunale e i partiti più liberali a sciogliersi per disperazione, solo Berlusconi gli ruppe le uova nel paniere e sconfisse la gioiosa macchina da guerra, infatti da quel momento fu perseguitato dai giudici, criminalizzato sui giornali, delegittimato nei salotti , perfino il vaticano che di scandali e ipocrisia se ne intende da millenni si è schierato contro il centrodestra, con Bergoglio oggi, poi non ne parliamo.

Ecco perché sorprende l’elogio smielato del Cavaliere, che ha provato la satanicità della sinistra, a Baden per la vittoria, e arriviamo al senso dell’articolo, perché la sconfitta di Donald Trump era già scritta da 4 anni fa, dall’elezione, come per Berlusconi da quel momento è partita la criminalizzazione e la delegittimazione costante.

In questi 4 anni, tutti, giornali, tv, politici d’Europa e del mondo, magistratura, ad attaccare e indagare Trump per destabilizzarlo, colpevolizzarlo, cacciarlo via, insomma se ne sono dette di ogni colore, evasore, puttaniere, imbroglione, traditore, malfattore, pagliaccio, bugiardo e così via, prove zero ma il clima infame.

Eppure in questi quattro anni Trump ha fatto crescere come non mai l’economia statunitense, ha tenuto lontana l’America da ogni guerra, ha chiuso la pacificazione con la corea del nord e trattati fondamentali in Medioriente, ma colpa delle colpe, questo è il vero e unico motivo dell’indice, contrastato la Cina e la sua aggressività pluto-comunista.

Questa è la ragione per la quale Trump era destinato ad essere fatto fuori, dopodiché certo gli errori gravi che ha commesso nella gestione del virus, nel contrastare rozzamente l’elezione di Biden e soprattutto nell’abboccare alla trappola subdola delle manifestazioni violente e incivili al campidoglio, gli hanno dato ovviamente la mazzata finale.

Perché sia chiaro il tanto osannato Joe Biden, quello che oggi si sperticano a beatificare a partire dai nostri politici, per i democratici americani era una puzzetta, una quarta scelta, un ometto al quale non avrebbero dato un soldo di cacio di speranza di vittoria, e se ha vinto è solo perché era Trump che doveva perdere, dunque Biden ha solo avuto l’enorme “culo” di trovarsi al posto giusto nel momento giusto.

Ecco perché adesso vedrete come si comporterà il grande Biden, obbedirà alla sinistra, ad Obama, alla Clinton, ai potenti che non volevano Trump e strizzavano gli occhi alla Cina, alla Merkel e a Macron che sono della partita, mentre noi diventeremo una colonia della Ue e della Cina.

Per questo abbiamo scritto che la destra dovrebbe studiare dalla sinistra come si governa anche a dispetto della democrazia e come si fa opposizione altrettanto a dispetto, perché a parti invertite da noi la destra l’avrebbero mandata a casa a calci nel sedere da quel dì, avremmo votato perché la Costituzione l’avrebbe consentito, avremmo chiesto il giudizio elettorale degli italiani perché la sovranità appartiene a loro e il Colle avrebbe sciolto le Camere.

Cara destra, studia e impara.

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