Dino Valle

Ma quanto ci costano i ministri del governo Conte?

Il 2020 è stato un anno segnato dalla crisi sanitaria, ma anche lavorativa ed economica. A guidare il Paese, il governo Conte: quanto hanno guadagnato lui e i suoi ministri?

Chi ha guadagnato meno è stato Enzo Amendola, responsabile degli Affari europei, con un reddito dichiarato di 33.375 euro.

Tra coloro che hanno guadagnato di meno c’è uno dei ministri che ha lavorato di più: Roberto Speranza. Il ministro della Salute ha guadagnato 80.542 euro: più di Elena Bonetti (ministra per le politiche per la famiglia, 70.374 euro), Federico D’Incà (ministro per i rapporti con il Parlamento, 77.173 euro) e Dario Franceschini (ministro per la cultura, 78.542), ma meno di Paola Pisano (ministra per l’innovazione, 81.441 euro).

Si prosegue con Giuseppe Provenzano (ministro per il Sud, 90.474 euro), Alfonso Bonafede (ministro della Giustizia, 93.436 euro) e quindi Lucia Azzolina (ministra dell’Istruzione, 95.075 euro), che guadagna meno di Vincenzo Spadafora (ministro per lo Sport, 97.223 euro).

Arriviamo a Luigi Di Maio, ministro degli Esteri: 98.471 euro. Gli stessi di Fabiana Dadone (Pubblica amministrazione) e Francesco Boccia (Affari regionali).

Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia, è al terzo posto della classifica dei redditi 2020 con 110.634 euro: ai 78.760 euro percepiti da parlamentare, si aggiungono 31.874 euro di redditi dichiarati al fisco.

Al secondo posto c’è il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, con un reddito di 128.687 euro.

La ministra più ‘ricca’ è quella dell’Interno, Luciana Lamorgese, che complessivamente ha guadagnato 228.494 euro.

Ma quanto ha guadagnato invece il premier, Giuseppe Conte? Nel 2020 ha dichiarato 158.484 euro, riferiti al periodo di imposta 2019. Nel 2018, invece, il suo reddito ammontava a 1.155.229 euro, mentre nel 2017, quando era avvocato e docente, segnava 370.314 euro.

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