Dino Valle

Di cosa si parla questa settimana

Le vaccinazioni anti-Covid sono diventate tema cruciale a un anno dall’inizio della pandemia: questa settimana di fine gennaio non inizia sotto buoni auspici.
Le consegne di Pfizer/BioNTech non torneranno regolari. Inoltre, anche se l’Ema, l’Autorità europea di vigilanza farmaceutica, desse l’ok al vaccino Astrazeneca/Oxford su cui Ue e Italia fanno affidamento, le cose non cambierebbero nell’immediato: anche AstraZeneca, come Pfizer, ha annunciato ritardi nelle consegne, e per questo motivo oggi a Bruxelles si terrà una riunione tra emissari Ue e rappresentanti dell’azienda anglo-svedese. Il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri ha già annunciato che alla luce di questi ritardi, i tempi per le categorie in attesa come over 80 e insegnanti slitteranno di uno-due mesi. La prossima speranza è che un altro candidato vaccino molto promettente, quello dell’olandese Janssen di Johnson&Johnson, dovrebbe in questi giorni completare la fase 3 e quindi si potranno avere tempi più certi per l’approvazione di Fda e Ema e quindi la commercializzazione.
Mentre in Europa si cerca di capire la gravità delle varianti del nuovo coronavirus, l’Italia prova a godersi il calo dei contagi dovuto alle restrizioni dell’ultimo mese. La Lombardia torna arancione anzitempo per un errore di calcolo su cui si è innestata una polemica governo-regione. Riaprono le scuole in tre regioni. La situazione nazionale epidemiologica appare più tranquilla rispetto all’autunno ma nessuno se la sente di dire che il virus è sotto controllo, la ripresa del 2021 appare incerta.
Non è affatto tranquillo il governo Conte: la crisi di governo non sembra superata perché la maggioranza al Senato è esigua e già potrebbe mancare mercoledì quando si voterà la relazione sulla giustizia del ministro Bonafede.
Negli Stati Uniti riunione della Federal Reserve a Washington, la prima del 2021, con decisione di politica monetaria e conferenza stampa del governatore Powell: non ci si aspetta grossi cambiamenti delle politiche attuali.
L’ultima settimana di gennaio di solito le élite mondiali degli affari, della politica e dell’imprenditoria si riuniscono a Davos, sulle Alpi svizzere. Quest’anno non sarà così, non ci sarà un Forum ma un’Agenda e sarà in videoconferenza dal 25 al 29 gennaio, ovviamente tema centrale la pandemia e le sue conseguenze globali oltre i cambiamenti climatici. Ci sarà il presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping, grande assente il presidente americano appena insediato, Joe Biden. Previsti gli interventi del primo ministro Conte con la presidenza italiana del G20, e di Macron, Merkel, di Ursula von der Leyen, del segretario Onu Guterres, del direttore generale del Fmi, Kristalina Georgieva, e della presidente della Bce Christine Lagarde.
A Wall Street infine è la settimana dei profitti dell’ultimo trimestre 2020 delle grandi aziende hitech, Apple, Facebook, Microsoft. I conti di altre aziende daranno invece la misura della ripresa, o mancata ripresa, dalla pandemia come Boeing, easyjet, H&M, Hyundai. Discorso a parte i conti di aziende come la sopracitata Johnson&Johnson viste le aspettative per il vaccino antiCovid e in generale di tutto il settore sanitario-farmaceutico.
a cura de Il Sole 24 Ore

L’agenda giorno per giorno

Lunedì 25
– Doppio discorso della presidente Bce, Lagarde (mattina e pomeriggio)
– Discorso di Ursula von der Leyen sulle priorità per l’Europa
– Davos Agenda Week, videoconferenza fino al 29
– Vietnam, inizia il congresso del partito comunista (fino al 2 febbraio) importante per capire dove va una delle economie asiatiche più in rapida crescita
– Report Oms che dimostra come la ripresa dei paesi avanzati dipenderà dall’aiuto sulle vaccinazioni antiCovid che questi daranno ai paesi in via di sviluppo
– Germania, indice IFO fiducia imprenditori a gennaio
– Sarajevo, missione in Bosnia-Erzegovina del Rappresentante per le migrazioni e i rifugiati del Consiglio d’Europa
– Berlino, conferenza stampa del nuovo leader della CDU, Armin Laschet
– Austria, da oggi maschera FPP2 obbligatoria su trasporti pubblici e nei negozi
Martedì 26
– Lussemburgo, Corte dei Conti Ue: pubblicazione report sul sistema di scambio d’informazioni fiscali in Ue
– Usa, fiducia dei consumatori a gennaio
– Gran Bretagna, dati su salari e disoccupazione (settembre-novembre e dicembre)
– Stati Uniti, entra in vigore il test Covid-19 obbligatorio per tutti i viaggiatori che arrivano in aereo
– Washington, riunione del Comitato di politica monetaria della Fed (anche il 27)
Mercoledì 27
– Alle Camere si vota la relazione sulla giustizia del Guardasigilli Bonafede su cui il governo Conte potrebbe cadere
– Stati Uniti, Federal Reserve: decisioni di politica monetaria sia del Federal Open Market Committee sia della stessa Fed a mercati europei chiusi
– Giornata della Memoria delle vittime della Shoah
– Intervento del premier Conte all’Agenda Davos con l’Italia presidente del G20
– Istat, trend italiano del commercio estero extra Ue a dicembre
– Apple, conti ultimo trimestre 2020
Giovedì 28
– Italia, fiducia delle imprese a gennaio
– Germania, Inflazione a gennaio
– Stati Uniti, Pil quarto trimestre 2020 e disoccupazione
– New York, asta da Sotheby’s di un Botticelli, ritratto di un giovane con in mano un medaglione
Venerdì 29
– Amsterdam, attesa la decisione di Ema sul vaccino AstraZeneca/Oxford
– Pil quarto trimestre 2020 di Germania, Francia, Spagna
– Istat dei prezzi alla produzione e le retribuzioni in Italia
a cura de Il Sole 24 Ore

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