Dino Valle

Digeriti i ministri, sotto coi sottosegretari: la Boschi agli Esteri?

Ecco tutti i nomi per i 36 posti da sottosegretario del governo Draghi. E agli Esteri potrebbe arrivare anche Maria Elena Boschi.

Mentre le nomine dei ministri del nuovo governo Draghi dividono i parlamentari del M5S, questa settimana si apre la partita dei vice. Anche in questo caso, il nuovo premier proverà a mettere d’accordo tutti nel più breve tempo possibile. Ma la sfida per assegnare le 36 poltrone si preannuncia ardua.

Tra i nomi che fanno discutere c’è quello dell’ex ministro Maria Elena Boschi, di Italia Viva, candidata ad occupare la poltrona di sottosegretario agli Esteri. Per la stessa casella si è fatto anche il nome del leghista Paolo Formentini, anche se non è esclusa la riconferma del sottosegretario uscente Manlio Di Stefano, del Movimento 5 Stelle.

Ad Italia Viva, secondo quanto scrive Pasquale Napolitano sul Giornale, dovrebbero andare almeno tre incarichi. Oltre alla Boschi si è fatto il nome di Gennaro Migliore per la Giustizie e di Ettore Rosato per il ministero dell’Interno.

Al posto di vice della Lamorgese si candida anche il reggente pentastellato Vito Crimi. Ieri nelle riunioni dei gruppi dei Cinque Stelle alla Camera e al Senato i parlamentari grillini si sono confrontati anche sui nomi da proporre al premier. Tra questi ci saranno sicuramente quello di Laura Castelli per l’Economia e di Stefano Buffagni per lo Sviluppo Economico.

Per la delega all’Ambiente il Movimento ha proposto Luca Carabetta, per la Scuola e Università Luigi Gallo e Luigi Iovino, mentre Salvatore Micillo si candida come sottosegretario alla Transizione ecologica. Nominata per la Giustizia c’è Giulia Sarti, Marta Grande potrebbe ottenere un posto da sottosegretaria alla Cultura e Tiziana Ciprini all’Agricoltura. Ma una poltrona da vice potrebbe arrivare anche per gli ex ministri Alfonso Bonafede, Riccardo Fraccaro e Vincenzo Spadafora.

Sul fronte Dem è probabile la riconferma di Alessia Morani allo Sviluppo economico e Anna Ascani alla Scuola. Per l’Ambiente il Pd propone Chiara Braga, mentre per il Mezzogiorno in lizza c’è anche Piero De Luca, figlio del governatore campano. Tra le nomine date per certe, c’è quella di Guido Bortoni come vice per la Transizione Ecologica.

In casa Berlusconi c’è chi vorrebbe Paolo Russo, deputato vicino a Mara Carfagna, come sottosegretario all’Agricoltura. Anche per l’incarico di vice del Guardasigilli favoriti sono due azzurri: Paolo Sisto o Giacomo Caliendo. Stefania Prestigiacomo potrebbe approdare all’Ambiente, mentre con tutta probabilità sarà Giorgio Mulè a sostituire la Gelmini alla guida del gruppo alla Camera.

La Lega punta, oltre agli Esteri, ad un posto come sottosegretario alla Salute per Gianmarco Centinaio, e al ritorno di Nicola Molteni come vice ministro dell’Interno. Tra i nomi proposti dalla Lega ci sono anche quelli di Riccardo Molinari e Claudio Borghi.

Al partito di Matteo Salvini, infine, potrebbe andare anche la vicepresidenza della Camera, per cui si candida però anche l’azzurro Simone Baldelli.

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