Chiarimenti da un testimone di Geova

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Premetto che l’articolo cui lei si riferisce (LE SETTE 4 – I Testimoni di Geova) non l’ho scritto io (come chiaramente sottolineato in cima all’articolo), ma persona ben più qualificata di me – don Marcello Stanzione – che mi ha gentilmente concesso di pubblicare a puntate il suo libro Le sètte. Una grave minaccia per il cattolicesimo odierno. In ogni caso, pubblico volentieri la sua replica, com’è giusto che sia, anche se in gran parte non la condivido.

Egregio Direttore Dino Valle

Mi permetto di scrivere qualche chiarimento per inesattezze espresse o espressioni messe in cattiva luce.
Visto che mi viene data la possibilità di esprimermi, mi permetto educatamente e rispettosamente di darle qualche delucidazione o chiarimento in quanto sono io stesso un Testimone di Geova e parte in causa.

Desidero chiarire 5 aspetti: 

1)Siamo una Setta?

Autorevole Dizionario Treccani.
Setta 
Associazione di persone che seguono e difendono una particolare dottrina filosofica, religiosa o politica.Nella storia delle religioni, si indicano come s., spesso con intenti polemici..Anche i primi cristiani furono considerati una s. rispetto all’intera società giudaica, alla pari di altri gruppi di particolari religiosità, come i sadducei, farisei, nazirei ecc..”

Un funzionario del comune di San Pietroburgo, in Russia, ha detto: “I testimonidi Geova ci erano stati descritti come una specie di setta clandestina che operava nelle tenebre, i cui membri uccidevano i bambini e se stessi”. Direcente però la popolazione russa ha conosciuto meglio la vera natura dei Testimoni. Dopo aver lavorato con i testimoni di Geova in occasione diun’assemblea internazionale, lo stesso funzionario ha detto: “Ora vedo persone normali, sorridenti, anche migliori di tanta gente che conosco. Sono pacifici, tranquilli e si amano molto l’un l’altro”. E ha aggiunto: “Non capisco proprio perché si diffondano menzogne simili sul loro conto”.

Riflessione..Mi scusi Lei fa parte di una Religione o di una Setta ?mi informi sui suoi parametri l’antichita’,la vastità la popolarità o cos’altro?grazie.

2)Cambiamenti e correzioni?

I Testimoni di Geova non si sono mai ritenuti infallibili ( al contrario di altri vedi il papa)ma costantemente si accertano che i propri insegnamenti siano sempre aderenti alla guida perfetta della Bibbia.

In 2 Pietro 2:2 l’adorazione basata su tali credenze è chiamata “via della verità”. Tuttavia riguardo alla “via della verità”, leggiamo in Proverbi 4:18 (VR): “Il sentiero dei giusti è come la luce che spunta e va vie più risplendendo, finché sia giorno perfetto”. 
Non sappiamo dunque tutto quello che c’è da sapere. 
Per tutta l’eternità ci sarà sempre altro da imparare. Questo è indicato da ciò che scrisse l’apostolo Paolo in Romani 11:33: “O profondità della ricchezza e della sapienza e della conoscenza di Dio! Come sono imperscrutabili i suoi giudizi e impenetrabili le sue vie!”Ci si deve dunque aspettare che a volte ci siano dei cambiamenti di vedute. La nostra credenza basilare può essere legittima verità scritturale, ma può darsi che in passato non comprendessimo pienamente alcuni particolari. A suo tempo, con l’aiuto dello spirito diGeova, quelle cose sono chiarite.

Riflessione…La Religione che si basa sulla Verità è affidabile se si adatta solo a una giuda infallibile la Bibbia e non si adatta ai tempi e al pensiero più in voga inoltre chi ama la Verità riconosce i propri errori e non persevera nelle falsità riconosciute.

3)Stravaganze?

“I Testimoni si sono fatti la reputazione di persone oneste, cortesi e laboriose”, aggiunge la Corbett nel suo libro Religion in America. Molti che non sono Testimoni riconoscono prontamente che non c’è nulla di bizzarro né di stravagante nei testimoni di Geova. La loro condotta non contrasta con il comportamento sociale normalmente accettato. Un’enciclopedia afferma correttamente che i Testimoni “attribuiscono grande importanza al rispetto di un elevato codice morale nella condotta personale”. — The New Encyclopædia Britannica

Riflessione..Gesù era considerato un ghiottone Matteo 11:19
Giovanni Battista un indemoniato Matteo 11:18
L’Apostolo Paolo era considerato un pazzo Atti 26:24
Sono espressioni che sono fuori luogo rivolte a persone che facevano semplicemente la volontà di Dio non le pare?

4)Dottrine?

Noi Testimoni di Geova ragioniamo con le persone, spieghiamo il significato con le Scritture e proviamo quello che insegniamo aprendo la Bibbia e mostrando ai nostri interlocutori ciò che dice. D’altronde il messaggio che portiamo non è nostro. Usando la Bibbia il più possibile, Atti 17:1-3 aiutiamo le persone, sincere , a capire che non divulghiamo idee nostre, ma quello che insegna Dio.
Inoltre facciamo bene a ricordare anche noi che il messaggio che predichiamo si basa sulla Parola di Dio, ed è assolutamente degno di fiducia. 

Anima immortale,Inferno di fuoco,Dio una trinità, speranza di vivere in cielo,Maria sempre vergine,uso delle immagini,santi come intercessori,papa vicario di Dio,messa rito non cristiano,Pasqua e Natale feste di origine pagana,il celibato dei Sacerdoti,uso della confessione,cancellato il nome di Dio,battesimo dei neonati ecc.

Riflessione..Scelga una a piacimento e la sostenga con le Scrittture attendo che lei me la indichi.grazie

5)Sangue?

Ai cristiani fu dato un comando simile. Nel I secolo, gli apostoli e altri uomini che avevano incarichi di responsabilità fra i seguaci di Gesù si radunarono per decidere quali comandi andassero rispettati da tutti nella congregazione cristiana. Giunsero a questa conclusione: “Allo spirito santo e a noi è parso bene di non aggiungervi nessun altro peso, eccetto queste cose necessarie: che vi asteniate dalle cose sacrificate agli idoli e dal sangue e da ciò che è strangolato [quindi non dissanguato] e dalla fornicazione”. (Atti 15:28, 29; 21:25) Perciò dobbiamo ‘astenerci dal sangue’. Agli occhi di Dio far questo è importante come evitare l’idolatria e l’immoralità sessuale.
Se il medico vi dicesse di astenervi dall’alcol, ve lo iniettereste nelle vene?
Il comando di astenersi dal sangue include le trasfusioni? 
Sì. Per esempio, supponiamo che il medico vi dica di astenervi dall’alcol. Questo significa semplicemente che non dovete bere alcolici ma che potete iniettarveli nelle vene? Ovviamente no! Allo stesso modo astenersi dal sangue significa non assumerlo in nessun modo. Quindi ubbidendo al comando di astenersi dal sangue non permetteremo a nessuno di trasfonderci.

Riflessione…E mi creda in tutto il mondo siamo conosciuti come l’unica Organizzazione Religiosa che si astiene dal Servizio Militare ,con conseguenze non sempre felici vedi in Russia,per non assassinare uccidere i cosiddetti nemici.Non le sembra una netta contraddizione ?Vogliamo a tutti i costi,anche di essere messi a morte, rispettare la vita altrui e non avremmo il minimo rispettare pera la nostra stessa vita?

Conclusione caro Direttore non mi aspetto che accetti o condivida quanto le ho scritto ma le chiedo solo di rispettare e non usare termini impropri.

D’altra parte un saggio dell’antichità un certo Gamaliele a chi si opponeva alla cosiddetta setta Cristiana disse.. legga pure con comodo se lo desidera .Atti 5:38,39

Spero comunque di essere stato utile tenga presente che io ho vissuto in Seminario ,oggi ho 64 anni e certi insegnamenti e certi comportamenti li ho visti e vissuti in prima persona.

Grazie per la sua attenzione e le auguro buona giornata…

Da un lettore Silvano Pietta

3 thoughts on “Chiarimenti da un testimone di Geova

    Purtroppo, e mi duole constatarlo, il tono della risposta, le frasi “copia e incolla”, la grammatica stentata, il lessico poco chiaro ed armonioso (I TDG ovviamente risponderanno che molti degli apostoli erano persone semplici e poco acculturate, ovviamente), il complesso argomentare scarsamente acculturato e a volte palesemente infantile, puerile, povero (vi iniettereste l’alcool nelle vene????), rafforzano in me la convinzione che questa è proprio una setta di indottrinati, di credenze prive di ogni fondamento logico e scritturale, ai quali è rimasto l’unico appiglio di affermare di non essere perfetti e che la cosiddetta “verità” cambia… Peccato che 20 anni fa dicessero l’esatto contrario….

    Rispondo al Sig. Andrea P. il quale disquisisce sullo scritto del testimone di Geova in risposta a Dino Valle. Mettere in cattiva luce, denigrare le persone ed offenderle non è da eroi. Ricordo ciò che disse Rinaldo al cugino Orlando dopo averlo scaraventato a terra con un fendente. Rinaldo, senza la sua “trullintana” e inerme, guarda negli occhi Orlando pronto a finirlo: “ah, vile e …” . Quelli erano Paladini, un’altra razza”. Probabilmente il Sig. Pietta avrà fatto un copia/incolla, non ha frequentato le scuole alte, ma che c’azzecca con la Fede e la Dottrina dei testimoni di Geova? Sono convinto, e il mio non è un pregiudizio, mi creda, che il suo dire ha un obiettivo ben preciso, denigrare una comunità, facendo gli orli alle parole di un uomo che difende il suo credo, giusto sbagliato che sia. Non so quali titoli accademici ha appeso alle pareti del suo studio e non sono interessato a saperlo. Che sia un teologo o un esegeta, nulla cambia perché nell’economia del discorso che non trovo razionale, ha i tratti dell’intellettuale, per intenderci non col significato etimologico del termine. Dino Valle ha espresso il suo pensiero in maniera compita e senza colpo ferire è scritto che alcune cose non le condivide. Non ha fatto l’analisi grammaticale alle parole del suo interlocutore né l’ha offeso. Preciso di non aver fatto un copia/incolla, è domenica e ho scritto di getto davanti ad una granita con brioche. Se dovesse trovare refusi o errori di grammatica, mi perdoni, ancora non mi sono svegliato del tutto. Cordiali saluti. G. B. Bolario

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