Una maglia per Fiammetta, piccola tifosa del Cagliari che studia in Dad sulle montagne del Trentino

Fiammetta come “esempio di adattamento”. Questo il motivo che ha spinto il Cagliari a fare dono della propria casacca alla bimba che ha seguito le lezioni a distanza in mezzo al gregge del papà pastore. Un gesto, simbolico fin che si vuole, ma che tocca il cuore. I rossoblu, la loro salvezza in Serie A, l’hanno già conquistata

Della storia di Fiammetta Melis, la bambina che ha seguito le lezioni a distanza con cellulare e portatile dai monti mentre il suo papà portava al pascolo il gregge, hanno parlato numerosi media in tutto il mondo.

Il Cagliari ha voluto che la ragazzina diventasse, da dodicesima in campo, “simbolo di resistenza e resilienza: un esempio per quanti, nel periodo così difficile della pandemia, sanno adattarsi alle circostanze e guardare con positività il futuro. Proprio come il Cagliari Calcio, che nella sua lunga storia ha attraversato alterne vicende, sempre però mantenendo saldo il piacere del gioco e lo spirito di squadra”. 

Il club sardo le ha regalato proprio la maglia numero 12, nel calcio storicamente dedicata al “dodicesimo uomo in campo”, i tifosi, che incitano i loro beniamini senza mai mollare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *