Affari d’oro con il Covid: i Paperoni del vaccino

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Sono almeno nove i nuovi miliardari, che hanno visto lievitare considerevolmente il loro patrimonio dall’inizio della pandemia, in forza degli spropositati profitti che le società farmaceutiche stanno realizzando grazie ai monopoli sui vaccini anti-covid. Lo ha rivelato The People’s Vaccine Alliance, una rete di organizzazioni, tra cui Oxfam e Amnesty International, ed attivisti che si battono per l’abolizione dei brevetti sui farmaci.

I leader del G20, che si incontrano oggi in modalità virtuale a Roma per un vertice sulla salute globale – il Global Health Summit 2021, Regno Unito e Germania compresi, per la maggior parte stanno cercando di contrastare le mosse di Big Pharma nell’aumentare l’offerta di vaccini, ponendo fine al controllo monopolistico sulla loro produzione.

Gli attivisti della People’s Vaccine Alliance, di cui fanno parte anche Global Justice Now e UNAIDS, hanno analizzato i il rapporto annuale di Forbes Rich List pubblicato lo scorso 6 aprile, rimarcando l’enorme ricchezza generata per una ristrettissima cerchia di persone dai vaccini, finora in gran parte finanziati con fondi pubblici.

I nove nuovi miliardari hanno accumulato un capitale netto complessivo stimato in 19,3 miliardi di dollari, cifra sufficiente per vaccinare completamente 1,3 volte tutti gli abitanti dei Paesi a basso reddito. Paesi che, invece, finora hanno ricevuto solo lo 0,2% della fornitura globale di vaccini, a causa dell’enorme carenza di dosi disponibili, nonostante ospitino il 10% della popolazione mondiale.

Inoltre, otto che miliardari già lo erano – con un ampio portafoglio finanziario investito nelle corporazioni del vaccino – hanno visto la loro ricchezza collettiva aumentare di 32,2 miliardi di dollari: ce ne sarebbe abbastanza per vaccinare tutta l’India.

Anna Marriott, Health Policy Manager di Oxfam, ha dichiarato: “E’ la testimonianza del nostro fallimento comune nel controbattere questa crudele malattia: creiamo rapidamente nuovi miliardari grazie ai vaccini, ma non riusciamo a vaccinare completamente i miliardi di persone che hanno un disperato bisogno di sentirsi al sicuro”.

“Questi miliardari sono il volto umano degli enormi profitti che molte società farmaceutiche stanno ottenendo dal monopolio che detengono su questi vaccini – denuncia Marriott – Vaccini che sono stati finanziati con denaro pubblico e che quindi dovrebbero rappresentare, prima di tutto, un bene pubblico globale, non un’opportunità di profitto privato. Dobbiamo porre urgentemente fine a questi monopoli, in modo da poter aumentare la produzione di vaccini, abbassare i prezzi e vaccinare il mondo intero”.

I miliardari dei vaccini diventano tali grazie alle azioni delle aziende farmaceutiche, che aumentano rapidamente il loro valore per gli enormi profitti che derivano dai vaccini anti-covid, su cui esse hanno il controllo di monopolio. People’s Vaccine Alliance rimarca che proprio tali monopoli consentono alle società farmaceutiche il controllo totale sulla fornitura e sul prezzo dei vaccini, aumentando i loro profitti e rendendo più difficile per i Paesi poveri garantire le scorte di cui hanno bisogno.  

All’inizio del mese gli Stati Uniti hanno appoggiato le proposte del Sud Africa e dell’India all’Organizzazione mondiale del commercio per sospendere temporaneamente i monopoli e revocare i brevetti sui vaccini COVID-19. Una mossa che ha incontrato il sostegno di oltre 100 Paesi in via di sviluppo e, negli ultimi giorni, anche Paesi europei come la Spagna hanno dichiarato il loro appoggio, così come il Papa e oltre 100 leader mondiali e premi Nobel.

Nonostante ciò, altre nazioni ricche, tra cui Regno Unito e Germania, stanno ancora bloccando la proposta, anteponendo l’interesse delle aziende farmaceutiche all’emergenza sanitaria. L’Italia, come al solito, continua a temporeggiare, così come il Canada e la Francia.

Heidi Chow, Senior Policy and Campaigns Manager di Global Justice Now, attacca: “Migliaia di persone muoiono ogni giorno in India ed è assolutamente ripugnante che Regno Unito, Germania e altri Paese vogliano privilegiare gli interessi dei miliardari proprietari di Big Pharma”.
 
“I vaccini altamente efficaci che abbiamo a disposizione sono stati finanziati grazie a enormi quantità di denaro dei contribuenti, quindi non è giusto che pochi privati ​​stiano incassando profitti da capogiro mentre centinaia di milioni di persone affrontano la seconda e la terza ondata completamente privi di protezione – rincara la dose Chow – È un triste atto d’accusa nei confronti della moralità di alcuni governi che hanno permesso a una manciata di persone che lavorano per le aziende farmaceutiche di diventare miliardari grazie agli sforzi per porre fine alla pandemia finanziati con fondi pubblici”. 

In cima alla lista dei nuovi miliardari che hanno trasformato in moneta sonante il successo finanziario dei vaccini anti-covid ci sono gli amministratori delegati di Moderna e BioNTech, ciascuno con un guadagno superiore ai 4 miliardi di dollari. L’elenco include anche due degli investitori fondatori di Moderna e lo stesso presidente dell’azienda, nonché l’amministratore delegato di una società che di Moderna produce e confeziona il vaccino. Gli ultimi tre Paperoni dei vaccini sono tutti co-fondatori della casa farmaceutica cinese CanSino Biologics.

Winnie Byanyima, direttore esecutivo di UNAIDS, ha messo in guardia: “Mentre le aziende che realizzano enormi profitti dai vaccini anti-covid si rifiutano di condividere le loro conoscenze scientifiche e tecnologiche per aumentare la fornitura globale di vaccini, il mondo continua ad affrontare il rischio assai reale di mutazioni che potrebbero rendere inefficaci i vaccini attualmente in commercio e mettere nuovamente tutti a rischio”. 

I nove nuovi miliardari del vaccino, in ordine di patrimonio netto, sono: 

  • Stéphane Bancel, CEO di Moderna (per un valore di 4,3 miliardi di dollari)
  • Ugur Sahin, CEO e co-fondatore di BioNTech (4 miliardi)
  • Timothy Springer, immunologo e investitore fondatore di Moderna (2,2 miliardi)
  • Noubar Afeyan, presidente di Moderna (1,9 miliardi)
  • Juan Lopez-Belmonte, presidente di ROVI, società che produce e confeziona il vaccino Moderna (1,8 miliardi)
  • Robert Langer, scienziato e investitore fondatore di Moderna (1,6 miliardi)
  • Zhu Tao, co-fondatore e Chief scientific officer di CanSino Biologics (1,3 miliardi)
  • Qiu Dongxu, co-fondatore e vicepresidente senior di CanSino Biologics (1,2 miliardi)
  • Mao Huihua, co-fondatore e vicepresidente senior di CanSino Biologics (1 miliardo) 


Gli otto già miliardari del vaccino che hanno visto aumentare ancora la loro ricchezza sono:

NomeRuolo / descrizionemiliardi di dollari 2021miliardi di dollari 2020
Jiang Rensheng e famigliaPresidente, prodotti biologici Zhifei24.407.60
Cyrus PoonawallaFondatore, Serum Institute of India12.708.20
PingSinopharm8.907.30
Wu GuanjiangCo-fondatore, Zhifei Biological products5.101.80
Thomas Struengmann e famigliaIl portafoglio include BioNTech della Germania e Mega Pharma dell’Uruguay11.009.60
Andreas Struengmann e famigliaIl portafoglio include BioNTech della Germania e Mega Pharma dell’Uruguay11.009.60
Pankaj PatelControlla la società quotata Cadila Healthcare. L’azienda ora produce farmaci per il trattamento del Covid-19 come Remdesivir di Gilead. Il suo vaccino Covid-19, ZyCoV-D, è in fase di sperimentazione clinica.5.002.90
Patrick Soon-ShiongImmunityBio – selezionato per l ‘”Operazione Warp Speed” del governo federale degli Stati Uniti per aiutare a sviluppare rapidamente un vaccino Covid-19.7.506.40
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