1962 – Fuga per tre da Alcatraz

Alcatraz è un’isola dell’Oceano Pacifico orientale appartenente alla municipalità di San Francisco, città degli Stati Uniti in California.

Ha una superficie di circa 85.000 , dista 2 km da San Francisco e deve la sua fama per avere ospitato, dal 1934 al 1963, uno dei più noti istituti penitenziari del mondo, che si caratterizzava per le sue condizioni di massima sicurezza e la quasi totale impossibilità di evasione.

Il nome dell’isola, che in spagnolo significa sula, gli fu dato da Manuel de Ayala alla fine del XVIII secolo.

Il penitenziario federale

Le caserme presenti sull’isola di Alcatraz vennero acquisite dal dipartimento della giustizia degli Stati Uniti il 12 ottobre 1933, e l’isola divenne sede di una prigione federale nell’agosto del 1934. Alcatraz venne designata come carcere di massima sicurezza per detenuti reputati problematici per altre prigioni. Alle 9:40 dell’11 agosto 1934, giunsero ad Alcatraz i primi 137 prigionieri, provenienti via ferroviaria dal penitenziario di Leavenworth (Kansas), a Santa Venetia (California), prima di essere scortati sino ad Alcatraz a bordo di appositi furgoni da 60 agenti speciali dell’FBI e da ufficiali della sicurezza delle ferrovie. Gran parte di questi prigionieri erano noti ladri di banche e assassini. La prigione inizialmente aveva uno staff di 155 guardie, incluso il primo guardiano James A. Johnston ed il suo vice J. E. Shuttleworth, entrambi considerati “uomini di ferro”.

Durante i 29 anni del suo utilizzo, la prigione ospitò alcuni tra i più noti criminali della storia americana, come Al CaponeRobert Franklin Stroud (l'”ornitologo di Alcatraz”), George R. KellyBumpy JohnsonRafael Cancel Miranda (membro del Puerto Rican Nationalist Party che aveva osato attaccare l’edificio del Campidoglio statunitense nel 1954), Mickey CohenArthur R. “Doc” Barker e Alvin Karpis. L’isola disponeva inoltre di alloggi per lo staff della prigione e per le loro famiglie.

Il carcere fu chiuso il 21 marzo 1963 per gli elevati costi della sua gestione: era infatti necessario il trasporto sull’isola di alimentiacqua potabile e indumenti. I politici americani arrivarono a sostenere che sarebbe stato più economico mantenere i detenuti nell’albergo più lussuoso di New York piuttosto che sull’isola.

Il carcere di Alcatraz era comunemente noto per l’estrema rigidità con cui venivano trattati i suoi detenuti. Chi veniva mandato ad Alcatraz era solitamente considerato molto pericoloso o aveva già tentato la fuga da altre prigioni. I carcerati erano costretti a scontare la loro pena in una cella singola, dalle dimensioni notevolmente ridotte. Le mancanze disciplinari venivano punite con la reclusione al buio e al freddo nelle celle di isolamento. A differenza di altre carceri, la possibilità di lavorare non era concessa a tutti, ma era un privilegio che ci si doveva guadagnare con la buona condotta e rispettando le regole della prigione. Un’eventuale rivolta nel refettorio poteva causare la morte di detenuti e personale di guardia, causata dal gas sprigionato per sedarla (durante i pasti tutti i prigionieri venivano radunati in un solo stanzone, sotto la sorveglianza di appena due o tre secondini).

Anni dopo, il carcere fu aperto al pubblico per le visite guidate: attualmente gestito dalla National Park Service, fa parte della Golden Gate National Recreation Area.

Frank Morris, John e Clarence Anglin

Il caso più famoso di fuga da Alcatraz riguarda invece i detenuti Frank Morris, i fratelli John e Clarence Anglin. Secondo la testimonianza dell’audioguida su Alcatraz, pare che i tre, nel corso di svariati mesi di continuo ed estenuante lavoro, utilizzando un semplice cucchiaio da cucina, riuscirono a realizzare un tunnel sufficientemente largo e profondo da consentire di raggiungere il condotto dell’aria. Alla fuga avrebbe dovuto anche partecipare un quarto carcerato, Allen West. Quest’ultimo ebbe la sfortuna di essere più grande del buco che aveva costruito, quindi non ebbe scelta che rimanere nel penitenziario.

La fuga

Nella notte dell’11 giugno 1962 il piano venne realizzato. Il gruppo, ad eccezione di West, scappò dai fori nella parete, entrando nel corridoio; i tre procedettero prima sopra il tetto, per poi scendere verso la baia, dove salirono sulla zattera da loro costruita, la quale scomparve nella notte.

La mattina seguente gli ufficiali ritrovarono le teste finte nelle brande dei prigionieri e fu dato l’allarme. L’FBI condusse una delle più grandi cacce all’uomo nella storia; tutto quello che fu ritrovato furono alcuni resti della zattera e dei salvagenti sulla spiaggia di Angel Island. Fu anche ritrovata una borsetta impermeabile che conteneva oggetti personali di Clarence Anglin.

Nessuno ebbe più notizie dei tre fuggitivi e la direzione del carcere, non avendone però mai ritrovato i corpi, negò fermamente la possibilità che fossero riusciti a fuggire dall’isola (e, soprattutto, ad attraversare a nuoto il gelido tratto della baia di San Francisco).

Il 31 dicembre 1979, dopo 17 anni di indagini, l’FBI dichiarò ufficialmente chiuso il caso, non essendo emersa alcuna credibile evidenza che i tre uomini fossero ancora vivi; comunque, nell’eventualità che così non fosse, passò le indagini alla Polizia Federale. Secondo una lettera scritta presumibilmente da John Anglin nel 2013, Morris sarebbe morto nell’ottobre 2005 e sepolto con un nome falso. I nipoti Anglin mostrarono poi in un’intervista una foto dei fratelli John e Clarence Anglin in Brasile risalente al 1975 e gli esperti hanno confermato l’autenticità della foto.

A questo episodio è ispirato il film Fuga da Alcatraz, con protagonista Clint Eastwood.

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