La finestra di Overton: come rendere accettabile una idea inaccettabile

Il Covid si sta allontanando, si torna alla normalità. O no.

Sulla pandemia, gli italiani si sentono ormai liberi. Il sistema dominante ha infatti raggiunto il suo obiettivo: prima ci è stata tolta ogni libertà, poi ce n’è stata concessa qualcuna, facendo in modo che scambiassimo per normalità l’anormalità che stiamo vivendo.

Resta l’obbligo delle mascherine, resta il coprifuoco. Ai ricevimenti si accede solo col green pass o la prova del tampone negativo e si può ballare solo all’esterno, a un metro e mezzo di distanza l’uno dall’altro. Le discoteche? Aperte con divieto di ballo, mentre i ristoranti sono aperti anche al chiuso, ma con numero massimo obbligatorio di persone allo stesso tavolo. Anche i voli sono aperti, ma prima di intraprendere un viaggio bisogna informarsi sulle misure imposte Paese per Paese. Gli impianti sportivi hanno una capienza ridotta, così come i bar.

Per gli italiani è quasi tutto finito. Anzi, la maggior parte di loro si vaccina anche se è scettica, anche i giovani, pur se il vaccino potrebbe rivelarsi dannoso per la loro salute. Qualsiasi cosa “purché si torni liberi“, sostengono un po’ tutti. La verità, però, è esattamente il contrario. Non stiamo tornando alla normalità: ne stiamo accettando una alternativa. La gente non si sta vaccinando per tornare libera, sta accettando che diventi obbligatorio un trattamento sanitario in fase sperimentale. Sta rinunciando anche alla sovranità del proprio corpo, alla libertà di scegliere come disporne. Questa è la negazione della libertà.

Siamo diventati una società tollerante verso i “diversi”. O no.

Secondo voi perché è cambiata l’opinione pubblica su omosessualità e unioni tra persone dello stesso sesso?

Per molti anni l’idea del matrimonio tra le persone dello stesso sesso non era considerata perché la società non poteva accettare l’idea di matrimonio same-sex. I mass media, però, hanno influenzato in continuazione l’opinione pubblica, sostenendo le minoranze sessuali. I matrimoni tra persone dello stesso sesso sono diventati prima accettabili ma con deroghe, poi accettabili e infine neutrali. Ora sono recepiti come “accettabili ma con deroghe”. Tra poco, probabilmente, diventeranno totalmente accettabili. Anzi sarà additato al pubblico ludibrio chi “diverso” non è. In che modo si è riusciti a far cambiare idea all’opinione pubblica?

In questo caso, come nel precedente, la risposta c’è, ed è un’abile e quanto mai sottile forma di persuasione occulta, una sorta di ingegneria civile, messa in atto dalle menti dominanti. Questa tecnica si basa sulla “Finestra di Overton.

Che cos’è la finestra di Overton?

E’ un modello di rappresentazione delle possibilità di cambiamenti nell’opinione pubblica, descrivendo come delle idee, totalmente respinte al loro apparire, possano essere poi accettate pienamente dalla società, per diventarne infine legge. L’aspetto più inquietante è che queste idee sono concepite spesso da un piccolo gruppo e a vantaggio solo di pochi, con danni per tutti gli altri.

Secondo Overton, qualsiasi idea, anche la più incredibile, per potersi sviluppare nella società ha una finestra di opportunità. In questa finestra l’idea può essere ampiamente discussa e si può apertamente tentare di modificare la legge in suo favore. L’apparire di questa idea, in quel che potremmo chiamare la “finestra di Overton”, permette il passaggio dallo stadio di “impensabile” a quello di un pubblico dibattito, prima dalla sua adozione da parte della coscienza di massa e il suo inserimento nella giurisprudenza.

Lavaggio del cervello? Roba da antichi

Non si tratta di lavaggio del cervello puro e semplice, ma di tecniche più sottili, efficaci e coerenti, si tratta di portare il dibattito fino al cuore della società, per fare sì che il cittadino comune si appropri di una certa idea e la faccia sua. All’inizio è talvolta sufficiente che un personaggio pubblico o politico la promuova in modo caricaturale ed estremo, e che poi il resto della classe pubblica e politica la smentisca con veemenza. Ecco, l’idea è nata, e la danza dei furbetti può cominciare. E’ lanciata, e si può discuterne per il bene di tutti e sgombrare il campo dagli equivoci!

Secondo questa teoria, una finestra è l’intervallo di idee che possono essere accettate dalla società in un determinato momento e che vengono apertamente manifestate dai politici senza che questi ultimi passino per estremisti. Le idee evolvono secondo i seguenti stadi:

  • inconcepibile (inaccettabile, vietato)
  • radicale (vietato, ma con delle riserve)
  • accettabile (l’opinione pubblica sta cambiando)
  • utile (ragionevole, razionale)
  • popolare (socialmente accettabile)
  • legalizzazione (nella politica dello Stato)

In conclusione

L’uso della finestra Overton è il fondamento della tecnologia di manipolazione della coscienza pubblica finalizzata all’accettazione da parte della società di idee che le erano precedentemente estranee e consente l’eliminazione dei tabù. L’essenza di questo metodo sta nel fatto che l’auspicato mutamento di opinione dev’essere perseguito attraverso varie fasi, ciascuna delle quali sposta la percezione ad uno stadio nuovo dello standard ammesso, fino a spingerlo al limite estremo. Ciò comporta uno spostamento della stessa finestra, ed un dibattito polemico ben governato permette di raggiungere la fase ulteriore all’interno della finestra.

Domandone finale: siamo poi sicuri che le menti dominanti (e governanti) appartengano a personaggi così imbelli come fan di tutto per apparire?

Elucubrazioni di un pernicioso negazionista, terrapiattista, complottista e quant’altro? O no.

P.S. Per chi, come me, ha la sensazione di aver scoperto l’acqua calda, ecco una breve serie di link piuttosto esplicativi sull’argomento:

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