Dal sito del governo spariti 63 pagamenti pro Covid per 137 milioni

Dopo la pubblicazione dell’articolo di Openpolis sui pagamenti liquidati dal commissario Figliuolo per i beni acquistati nell’emergenza, guarda caso sul sito web del governo l’elenco è stato sostituito senza ulteriori spiegazioni. Nella nuova lista mancano pagamenti per la bellezza di 137 milioni.

Lo scorso 20 luglio abbiamo raccontato dell’elenco dei pagamenti liquidati nei primi mesi dell’anno dal commissario straordinario per l’emergenza Covid, pubblicato sul sito della struttura diretta da Francesco Paolo Figliuolo.

Si tratta di 1,2 miliardi di euro di pagamenti effettuati nei mesi tra marzo e giugno, relativi in larga parte a bandi indetti nel periodo in cui il commissario era Domenico Arcuri.

Dagli elenchi sono stati eliminati 63 pagamenti, per 137 milioni di euro totali.

Tuttavia, alcuni giorni dopo la pubblicazione del nostro articolo, il file contenente l’elenco dei pagamenti è stato sostituito da un altro elenco. Questa nuova lista conta però 63 pagamenti in meno rispetto alla precedente, per un totale di 137 milioni di euro, liquidati dal 1 aprile al 28 giugno scorsi.

Parliamo dello spazio dedicato al commissario straordinario per l’emergenza all’interno del sito web del governo italiano, nel quale vengono pubblicati due elenchi diversi tra loro, nel giro di pochi giorni. Pagamenti che, almeno in teoria, dovrebbero essere già stati effettuati, a beneficio delle aziende fornitrici. E che però sembrano essere spariti.

I bandi per le attrezzature scolastiche

I pagamenti eliminati dal nuovo file riguardano tutti la fornitura di attrezzature scolastiche. Il 24 luglio 2020, infatti, l’allora commissario Arcuri emanò un bando per l’approvvigionamento di attrezzature necessarie a garantire il distanziamento fisico all’interno delle scuole.

Le aziende beneficiarie dei pagamenti “spariti” dagli elenchi del commissario Figliuolo

I pagamenti, raggruppati per aziende beneficiarie, che risultano presenti nel primo elenco pubblicato dal commissario straordinario e assenti nel secondo

Il grafico mostra il totale dei pagamenti, diviso per aziende beneficiarie, che risultavano presenti nel primo elenco pubblicato nel luglio 2021 dal commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e successivamente assenti nell’aggiornamento dell’elenco, pubblicato sulla stessa pagina web il 21 luglio 2021. Le date di pagamento vanno dal 1 aprile al 28 giugno 2021 e si riferiscono a contratti stipulati precedentemente.

FONTE: elaborazione openpolis su dati del commissario straordinario
(ultimo aggiornamento: venerdì 30 Luglio 2021)

Se aggreghiamo questi pagamenti per aziende beneficiarie, vediamo che i pagamenti che non si trovano più nell’elenco riguardano soprattutto tre imprese: Principle Italy Spa (46,2 milioni di euro in 9 pagamenti), Quadrifoglio Sistemi d’Arredo Spa (23,4 milioni per 23 pagamenti) e Estel Group Srl (22,9 milioni in 6 pagamenti). In tutti e tre i casi si tratta di aziende vincitrici del bando con procedura aperta indetto il 24 luglio dello scorso anno.

Occorre maggiore trasparenza

Che fine hanno fatto queste liquidazioni? Sono state erogate e successivamente revocate ai beneficiari? Non è un dettaglio, considerando che parliamo di più di 60 pagamenti per complessivi 137 milioni di euro.

Così come non è questione da poco la mancanza di trasparenza da parte della struttura commissariale, che su un sito di alto profilo istituzionale come quello del governo italiano pubblica dati ufficiali, per poi sostituire il file pochi giorni dopo senza neanche menzionare l’avvenuta sostituzione in alcun avviso. Sarebbe doveroso, insomma, che il commissario straordinario spiegasse inequivocabilmente cos’è accaduto, se sono state effettivamente pagate quelle somme e a fronte di qualche bene acquistato.

Come facciamo dall’inizio della pandemia torniamo a chiedere maggiore trasparenza sulle enormi quantità di denaro che le amministrazioni pubbliche stanno spendendo per fronteggiare l’emergenza. Non solo, chiediamo nuovamente anche che la struttura commissariale pubblichi i dati sugli approvvigionamenti e sui pagamenti in formati aperti e accessibili a tutti i cittadini, che siano indicati per ogni pagamento anche le partite iva dei beneficiari e i cig dei relativi lotti di gara.

Dati necessari all’elaborazione di analisi più complete e funzionali a un maggiore controllo pubblico sulle spese per l’emergenza.

One thought on “Dal sito del governo spariti 63 pagamenti pro Covid per 137 milioni

    Open Polis rettifica e si scusa: https://www.openpolis.it/rettifica-sui-pagamenti-del-commissario-straordinario-per-lemergenza-covid-19/

    Il 3 agosto abbiamo pubblicato un articolo dal titolo “Dal sito del governo sono spariti 63 pagamenti per l’emergenza Covid”. A causa di un nostro errore, abbiamo scambiato le versioni del file di rendicontazione dei pagamenti del secondo trimestre 2021.

    Di conseguenza l’analisi e le conclusioni dell’articolo sono del tutto prive di fondamento.

    Ci scusiamo per l’errore con tutti coloro che hanno letto e condiviso l’articolo e, in particolare, con la Struttura Commissariale che ringraziamo per la collaborazione che ci ha permesso di chiarire i fatti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *