Numeri purtroppo destinati a crescere, per via della minore prevenzione dovuta alla pressione sugli ospedali in regime pandemico, che secondo l’Associazione italiana di oncologia medica ha portato a un crollo degli screening contro i tumori. Ebbene, anche considerando il dato sui decessi Covid da inizio pandemia (un arco di 17 mesi) arriviamo a 129.000 decessi: numeri orribili, ma di fatto ben lontani dalle cifre sulla mortalità oncologica. Se anche volessimo stimare, come fa Sileri, una ripresa dei decessi da Covid in autunno pari a 30.000 morti in più, ancora non si capisce con quale criterio si possano accostare questi dati a quelli dei malati oncologici.

Leggi anche:   Ordini sanitari a testa bassa: Puniremo chi esprime dubbi sul vaccino

Intendiamoci: non vogliamo stilare una classifica delle tragedie. Il numero di morti da Covid, sorvolando sulle polemiche circa i metodi per stabilire le reali cause dei decessi, sono e restano spaventosi. Nessuno nega che viviamo un’emergenza senza precedenti. Nessuno si volta dall’altra parte di fronte al rischio di terapie intensive nuovamente paralizzate. E nessuno vive tranquillo immaginando una recrudescenza dei contagi in autunno. Ma qui il discorso è un altro: la frase ad effetto di Sileri, nella sua drammaticità, non ha senso di esistere.

Ciò premesso, com’è possibile sparare numeri a caso e nello stesso tempo lanciare appelli alla fiducia nella scienza? A che scopo rilanciare in televisione un paragone senza fondamento razionale, per giunta sedendo su una poltrona governativa?

L’effetto delle parole di Delirante Sileri sui morti di Covid e di quelli di tumore

Se l’obiettivo era convincere i No Vax, abbiamo ottenuto l’effetto opposto. Se l’obiettivo era tranquillizzare la popolazione, peggio ancora. Invece, se il vero obiettivo è spingere la gente al vaccino seminando il panico, probabilmente il sottosegretario ha fatto centro.

Se il piano è quello di alimentare il terrore, anche azzardando paragoni impropri, e mancando di rispetto a chi combatte quotidianamente contro mali terribili, probabilmente la missione è compiuta. Tuttavia, stando così le cose, viene da pensare che ci troviamo di fronte a due opposti estremismi: da una parte una frangia violenta dei No Vax, che va immediatamente condannata e punita, e dall’altra un’avanguardia altrettanto irrazionale e massimalista anche tra i crociati vaccinali. Ed entrambe le fazioni sono accomunate da un pensiero poco scientifico e parecchio ideologico.

Per carità: siamo tutti d’accordo sul fatto che si esce da questo pantano solo con il vaccino, soprattutto per le fasce d’età avanzate. Siamo tutti d’accordo sul fatto che le persone vadano convinte, piuttosto che insultate o derise. Ma se per spingere la gente a vaccinarsi si arriva addirittura a piegare la realtà (e la matematica) ai propri interessi, allora fermi tutti. Stiamo esagerando. Fa bene Sileri a dire «basta con le chiacchiere», ma il primo a dare il buon esempio dovrebbe essere lui. Da che pulpito arriva la predica?

Leggi anche:   Epidemia colposa, strage e turbata libertà: parte la denuncia al governo