“Dal 1° ottobre 2021, è consentito l’ingresso nello Stato della Città del Vaticano e nelle aree di cui agli artt. 15 e 16 del Trattato Lateranense, esclusivamente, ai soggetti muniti del Certificato Digitale Covid dello Stato”. È quanto si legge nel testo di un’ordinanza del Presidente della Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano in materia di emergenza sanitaria pubblica. Il Green Pass sarà dunque necessario per entrare nella Santa Sede. Un’eccezione? Le Messe, bontà di Bergoglio. L’obbligo del Green pass in Vaticano dal primo ottobre non viene applicato per “coloro che partecipano alle celebrazioni liturgiche per il tempo strettamente necessario allo svolgimento del rito, fatte salve le vigenti prescrizioni sanitarie sul distanziamento, sull’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, sulla limitazione della circolazione e dell’assembramento di persone e sull’adozione di peculiari norme igieniche”. E’ quanto si specifica nella stessa ordinanza.

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In particolare, il certificato verde sarà richiesto ai cittadini, ai residenti nello Stato, al personale in servizio, a qualsiasi titolo, nel Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e nei vari Organismi della Curia Romana e delle Istituzioni a essa collegate, a tutti i visitatori e fruitori di servizi.

Oltre allo Stato della Città del Vaticano, i cui confini sono definiti dalle Mura Leonine, l’ordinanza firmata dal cardinale Bertello riguarda anche alcuni palazzi romani di sovranità vaticana, come, ad esempio, Propaganda Fide; l’ex Santo Uffizio, il Vicariato di Roma, l’Università Gregoriana, l’Istituto Biblico, l’Istituto Orientale, l’Archeologico, il Seminario Russo e quello Lombardo.

Nell’udienza concessa il 7 settembre 2021, papa Francesco ha affermato che: “È necessario assicurare la salute e il benessere della Comunità di lavoro nel rispetto della dignità, dei diritti e delle libertà fondamentali di ogni suo membro”. Sogno o son desto? E ancora: “Il Governatorato emani la presente ordinanza al fine di adottare ogni misura idonea a prevenire, controllare e contrastare l’emergenza sanitaria pubblica in corso nello Stato della Città del Vaticano”.

Il controllo dei Green Pass sarà affidato al Corpo della Gendarmeria.

Da cristiano, cattolico, praticante, sono senza parole.