La vera natura delle intenzioni di Mario Draghi

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Vi elenco alcune delle domande ricorrenti che compaiono sui social. Come mai Mario Draghi parla di obbligo vaccinale? Come mai si schiera contro la libertà di scelta, contro i principi costituzionali? Perché parla di terza dose che va esclusivamente a fare gli interessi delle grandi lobby del farmaco?

Sbirciamo nel passato di Mario Draghi.

Il 2 giugno del 1992, ossia dieci giorni dopo il drammatico attentato in cui perse la vita Giovanni Falcone, la moglie e la sua scorta, Draghi era comodamente sulla mini crociera del Britannia con a bordo il gotha della finanza internazionale che veniva in Italia per fare incetta delle nostre aziende migliori, delle nostre banche. I banchieri probabilmente approfittarono del momento di shock del Paese con la complicità ovviamente di pezzi del nostro Stato, tra cui proprio Mario Draghi. A bordo di quel panfilo fece fare affari d’oro alla banca d’affari americana Goldman Sachs e divenne poi lui stesso il vicepresidente di quella banca americana.

Poi Draghi cominciò a interessarsi ai derivati di Stato, quelli che si dimostreranno delle vere e proprie armi finanziarie di distruzione di massa. E sul fronte dei derivati Draghi diede un doppio contributo: sia come sottoscrittore per il nostro Paese, ma anche a livello planetario con il suo ruolo nell’oligarchico Gruppo dei 30.

Poi Draghi arrivò alla Banca d’Italia, dove non si accorse delle speculazioni delle banche che portarono agli scandali bancari in cui molti risparmiatori persero tutto. Poi nel 2011 fu l’artefice della lettera che fu inviata insieme al governatore della Banca Centrale Europea Trichet che suggeriva delle misure di macelleria sociale contro gli interessi degli italiani. Misure che erano di fatto inattuabili in quel periodo, ma che causarono il commissariamento da parte della finanza internazionale.

Ora mi dite perché vi meravigliate che Draghi da Presidente del Consiglio stia tirando acqua al mulino delle grandi case farmaceutiche, se i principali azionisti sono proprio quegli stessi potentati bancari e finanziari che lui stesso ha favorito per tutto il corso della sua carriera, che sono proprio gli artefici dei suoi scatti di carriera.

Capite che la salute non c’entra assolutamente nulla? Capite che il bene comune non c’entra nulla? Capite che chi sta prendendo decisioni come l’obbligo vaccinale opera nella più totale malafede e in assoluto conflitto di interessi? La scienza ha totalmente abdicato agli interessi della politica e della grande finanza.

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