2013 – Muore a Londra l’ex primo ministro britannico Margaret Thatcher a 88 anni.

Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Margaret Hilda Thatcherbaronessa Thatcher, nata Roberts e coniugata Thatcher (Grantham13 ottobre 1925 – Londra8 aprile 2013), è stata una politica britannica.

Fu Primo ministro del Regno Unito dal 4 maggio 1979 al 28 novembre 1990, diventando la prima donna ad aver ricoperto tale incarico ed il primo ministro rimasto in carica per più tempo in assoluto in tutta la storia del Regno Unito. Dal 1975 al 1990 fu inoltre leader del Partito conservatore britannico. Nel 1992 venne insignita del titolo nobiliare di Baronessa di Kesteven nella contea del Lincolnshire. Al suo nome è legata la corrente politico-economica denominata thatcherismo, che fonde il conservatorismo con le idee neoliberiste e monetariste di Milton Friedman, e il periodo degli anni ’80 nel Regno Unito è detto era thatcheriana. Era conosciuta anche con il soprannome di Lady di ferro, in inglese The Iron Lady.

Prima di diventare avvocato, era una ricercatrice chimica. Nel 1959 fu eletta al Parlamento in rappresentanza del sobborgo londinese di FinchleyEdward Heath nel 1970 la nominò Segretario di Stato per l’istruzione e la scienza. Nel 1975 la Thatcher, sconfitto Heath nelle elezioni della leadership del partito conservatore, divenne leader dell’opposizione e prima donna a guidare un grande partito politico nel Regno Unito. Divenne premier vincendo le elezioni generali del 1979.

Giunta al 10 Downing Street, mise in atto una serie di iniziative politiche ed economiche destinate a ridurre l’elevata disoccupazione della Gran Bretagna, conseguenza della recessione e causa di forte scontento popolare. Nell’ambito di politiche economiche riconducibili alla Reaganomics, la leader conservatrice attuò una decisa deregolamentazione del settore finanziario e del mercato del lavoro (reso sempre più flessibile), privatizzò le aziende statali e ridusse l’influenza dei sindacati. La popolarità della Thatcher nei primi anni di mandato fu alquanto variabile, abbassandosi a causa della persistente recessione e del conseguente alto tasso di disoccupazione, ma impennandosi grazie alla vittoria nella guerra delle Falkland (1982) e alla ripresa dell’economia, che la condussero a una netta rielezione nel 1983. Nel 1984 scampò a un attentato dell’IRA.

Leggi anche:   Per Julian Assange l'estradizione è sempre più vicina

Nel 1987 venne rieletta per un terzo mandato. Durante questo periodo venne approvata la poll tax (tassa fissa comunale), ampiamente impopolare, mentre nel suo governo le sue opinioni sulla Comunità europea non vennero condivise da altri. Si dimise da primo ministro e leader del partito nel novembre 1990, dopo che Michael Heseltine aveva lanciato una sfida alla sua leadership che la mise in minoranza nel partito. Dopo avere lasciato la Camera dei Comuni nel 1992, fu insignita del titolo di Pari a vita come Baronessa Thatcher, con diritto a sedere nella Camera dei lord. Dopo una serie di piccoli malori, nel 2002 le fu consigliato di rinunciare a parlare in pubblico. Nonostante questo, riuscì a pre-registrare un elogio a Ronald Reagan per il suo funerale nel 2004. Nel 2013, come effetto collaterale della malattia di Alzheimer, morì a Londra a causa di un ictus all’età di 87 anni.

Figura controversa, lodata da alcuni come uno dei più grandi e più influenti politici della storia britannica, e avversata da altri per l’incapacità di dialogo, la filosofia politico-economica improntata al neoliberismo, la mancanza di sensibilità sociale e di empatia per le fasce più deboli, Thatcher è considerata la figura politica più influente della storia britannica dai tempi di Winston Churchill. Insieme a Ronald Reagan, è ritenuta l’esponente più importante della politica conservatrice degli anni ’80.

Questo post ti è piaciuto? Condividilo:

Lascia un commento