Un’azienda padovana specializzata nella produzione e commercializzazione di vernici ha deciso di premiare con 2.500 euro extra ognuno dei suoi 100 dipendenti, come riconoscimento per il netto aumento dei ricavi malgrado le difficoltà legate alla guerra in Ucraina. “Le aziende familiari sono così”, spiega all’AGI l’amministrazione delegato della Ard Raccanello, Luigi Gorza, “hanno una forte etica alla base e così si cresce con la convinzione che le aziende sono fatte da persone, che i problemi dei dipendenti sono i tuoi problemi e i successi dell’azienda sono i successi di tutti”.

L’azienda padovana, come un pò tutte le imprese, sta avendo non poche difficoltà nel far fronte agli aumenti del costo dell’energia e ad approvvigionamenti di materie prime sempre piu’ complessi. Il tutto in una fase di aumento della domanda, spinta dai vari bonus nel mondo dell’edilizia.

Il risultato? Invece di contrazioni o blocchi produttivi, qui si parla di un fatturato che nel 2021 ha raggiunto i 26 milioni di euro (+19% rispetto al 2020), un primo trimestre del 2022 che ha fatto registrato un +45% di ricavi e una produzione quadruplicata in un anno (tra il 2020 e il 2021). “Ci sono tantissimi problemi da affrontare ogni giorno”, ha proseguito l’ad della Ard Raccanello, “ma nei nostri dipendenti abbiamo visto la voglia di cercare soluzioni, trovare nuove partnership, nuovi canali di approvvigionamento. E i risultati si vedono. A chi dovremmo dire grazie se non a loro?”.

L’accordo di secondo livello siglato con i sindacati prevede, oltre ai 2.500 euro a lavoratore, anche 8.000 euro come somma complessiva da mettere a disposizione del personale per attività ricreative. Un caso che potrebbe ispirare molte altre aziende. “Non vogliamo essere un modello, non l’abbiamo fatto per questo, ogni azienda fa quello che può. Noi stiamo vivendo un momento che ci sorride e sarebbe ipocrita non ringraziare gli artefici di questi successi”, ha concluso Gorza.

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