Green pass e mascherine: cosa cambia dal 1° maggio

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Dal 1° maggio non servirà più il Green Pass (neppure quello base) per andare a lavoro. Nessun obbligo neppure per gli over 50 per i quali però resta l’obbligo vaccinale fino al 15 giugno. Ecco le regole del Governo per una riapertura graduale.

Già dal 1° aprile sono state allentate molte delle misure anti Covid per una graduale riapertura. Ora dal 1° maggio si eliminano ulteriori restrizioni.

Obbligo vaccinale per over 50

Resterà questo obbligo introdotto dall’8 gennaio 2022 fino al 15 giugno, stiamo parlando dell’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno più di 50 anni (anche per chi risiede in Italia ed è cittadino straniero). Questo obbligo vale anche per coloro che compiono 50 anni entro il 15 giugno 2022. Dal 1° maggio non sarà però più necessario per nessun lavoratore neppure over 50 presentare il Green pass (neppure quello base). Rimane però l’obbligo vaccinale per gli over 50 per il quale dal 1° febbraio 2022 è prevista una sanzione di 100 euro che rimarrà fino al 15 giugno 2022. Inoltre, è previsto per i lavoratori del comparto scuola, gli esercenti le professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle RSA l’obbligo vaccinale fino al 15 giugno 2022 con sospensione del lavoro se non si adempie.

Le nuove regole dal 1° maggio 2022

Quarantena e isolamento: come già previsto dal 1° aprile 2022 niente più obbligo di quarantena per chi ha avuto un contatto con un positivo (positivo che invece continua a dover rimanere a casa in isolamento). Il provvedimento vale anche per chi non è vaccinato. Occorre però seguire un periodo di auto-sorveglianza, indossando sia all’aperto che al chiuso per 10 giorni la mascherina FFP2.

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Smart working: lo stato di emergenza ha permesso finora di poter utilizzare uno smart working semplificato, in questo modo i vari datori di lavoro hanno potuto far lavorare a distanza i loro dipendenti anche senza un contratto ad hoc. Il nuovo decreto legge approvato ieri ha previsto questa possibilità resta fino al 30 giugno 2022.

Green pass e Super green pass: dal 1° maggio non sarà più richiesto il Green pass base al ristorante per il servizio al tavolo e per salire sui treni di qualsiasi tipo. Unica eccezione per i visitatori in RSA, hospice e reparti di degenza degli ospedali dove sarà richiesto fino al 31 dicembre 2022 il green pass base.

Luoghi al chiuso: dal 1° maggio non sarà più obbligatorio il green pass nei localial chiuso, per mangiare nei ristoranti, per entrare nei centri benessere, nelle sale gioco, in discoteca, in cinema, teatri, concerti, piscine al chiuso, per partecipare a congressi e eventi sportivi al chiuso, nonché alle feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose (battesimi, comunioni, matrimoni), sempre al chiuso.

Fino al 15 giugno si dovrà indossare una mascherina FFP2 su:

  1. aerei, navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale,
  2. treni interregionali, Intercity, Intercity notte e Alta Velocità,
  3. autobus interregionali, autobus a noleggio con conducente;
  4. mezzi di trasporto pubblico locale o regionale;
  5. mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti;Obbligo vaccinale
  6. funivie, cabinovie e seggiovie, qualora utilizzate con la chiusura delle cupole paravento;
  7. per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati;
  8. per gli eventi e le competizioni sportive.
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Dal 1° maggio, invece la mascherina non servirà più nelle sale da ballo e nelle discoteche.

Nei luoghi di lavori invece la mascherina è fortemente consigliata sulla base di specifici protocolli previsti dal datore di lavoro. Questi vale nei luoghi di lavoro pubblici e privati.

Fino al 15 giugno inoltre hanno l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, ivi incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e le strutture residenziali.

Non sarà richiesto una mascherina invece dal 1° maggio per altri luoghi al chiuso come supermercati, negozi, ristoranti, bar. Per i lavoratori di queste strutture valgono le regole previste dai Protocolli definiti dai loro datori di lavoro.

Capienze: come già previsto dal 1° aprile restano al 100% le capienze di stadi, palazzetti e nelle funivie e cabinovie.

Scuola: per quanto riguarda la scuola restano le misure entrate in vigore il 1° aprile in merito alla gestione dei casi di positività; per tutte le scuole (dall’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado) è previsto che in presenza di almeno 4 casi di alunni positivi, le attività proseguono in presenza e docenti, educatori e bambini che abbiano superato i sei anni utilizzano le mascherine FFP2 per dieci giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo. In caso di comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o un test antigenico autosomministrato. In quest’ultimo caso l’esito negativo del test è attestato con autocertificazione. Per gli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo grado, secondarie di secondo grado e del sistema di istruzione e formazione professionale, in isolamento per infezione da Covid, possono seguire l’attività scolastica nella modalità di didattica digitale integrata presentando certificazione medica che attesti le condizioni di salute dell’alunno. La riammissione in classe è subordinata alla sola dimostrazione di aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

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Consumazioni al cinema e visite in ospedale: già dal 10 marzo è possibile fare consumazioni durante la visione di un film al cinema oppure allo stadio o al palazzetto, quando si va a teatro, in un concerto, nei locali di intrattenimento e musica dal vivo. Sempre dal 10 marzo è possibile fare visita ai parenti in ospedale per un massimo di 45 minuti al giorno (serve il green pass base fino al 31 dicembre 2022).

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