Altro che Russia, la guerra è tutta Made in Usa

Tempo stimato di lettura: 3 minuti

In questi giorni si è diffusa sul web (altrove è ovviamente impossibile che accada) la notizia che testimonia di come la guerra in Ucraina sia stata preparata e voluta non da Putin, ma da Biden: non si tratta di una documentazione segreta, ma semplicemente dei resoconti parlamentari sulla concessione di aiuti militari all’Ucraina che potete trovare qui  e che si riassume in queste parole: “Questo disegno di legge rinuncia temporaneamente ad alcuni requisiti relativi al potere del Presidente di prestare o noleggiare equipaggiamento per la difesa quando l’equipaggiamento per la difesa è destinato al governo ucraino ed è necessario per proteggere la popolazione civile dell’Ucraina dall’invasione militare russa”. Agli occhi dei guerrafondai occidentali sembra nobile, il solo problema è che questo disegno di legge è stato presentato il 19 gennaio 2022, cioè mentre erano ancora in corso negoziati ufficiali con la Russia sulle garanzie di sicurezza reciproca e più di un mese prima dell’inizio dell’operazione russa. Ciò dimostra che gli Stati Uniti sapevano che i russi avrebbero reagito militarmente al rifiuto delle garanzie di sicurezza. Gli Stati Uniti hanno deliberatamente provocato il conflitto e si sono preparati per esso in tempo utile.

Ma non erano solo i livelli politici statunitensi a sapere che stavano provocando la guerra, anche i responsabili europei erano a conoscenza del piano. Il cancelliere tedesco Scholz, ad esempio, sapeva anche cosa stavano preparando gli Usa e la Nato quando rifiutavano le richieste della Russia di garanzie di sicurezza reciproca. Il 27 marzo, nel talk show di Anne Will,  Scholz ha affermato chiaramente che le sanzioni contro la Russia erano state “preparate con largo anticipo”.  Insomma il collettivo  occidentale guidato dagli Stati Uniti ha deliberatamente spinto la Russia contro il muro per così tanto tempo che la Russia non ha visto altra opzione che garantire la sua sicurezza militarmente. La data del Land Lease Act e le dichiarazioni di Scholz mostrano che sono stati fatti accurati preparativi per arrivare a tuto questo. La sorpresa e la condanna e in Occidente sono totalmente bugiardi, fittizi e indotti dall’informazione ipnotica: si tratta  di dare a bere alle popolazioni una tesu prefabbricata per non rendere palese che  gli enormi sacrifici ai quali saranno costrette sono state cinicamente previste e preparate per attuare il desiderio a lungo accarezzato da Washington di indebolire la Russia in una guerra per procura e separarla così dall’Europa.  Del resto un video del 2005 che compare e scompare dl web a causa della sua esplosività mostra  George Friedman, un  influente geostratega statunitense, e Condoleezza Rice, il Segretario di Stato americano sotto Bush Junior, i quali confermano ciò che i nostri media dicono sia propaganda russa.:  gli  Stati Uniti hanno lavorato costantemente sin dal golpe dl 2014  per militarizzare l’Ucraina  schierare missili nucleari a cinque minuti di volo da Mosca, o costringere la Russia a usare la forza per impedirlo. E questo infatti è ciò che accaduto.

Leggi anche:   Pfizer: spuntano nuove, agghiaccianti verità dai documenti svelati dalla FDA

Si tratta  di una strategia messa a punto nelle sue linee generali da Zbigniew Brzeziński e che nell’ultimo decennio si è concretizzata nella preparazione del colpo di stato di piazza Maidan, nella guerra al Nord stream 2, nella cinica creazione di condizioni per rendere il conflitto inevitabile e con esso la suturazione di qualsiasi rapporto tra Europa e Russia riguardo ai beni energetici e minerari che in realtà è un ossessione dell’ anglosfera da oltre un secolo.  In questo quadro l’Ucraina è solo una comparsa destinata a fornire i morti e il sangue sufficienti perché le oligarchie di Bruxelles possano portare al suicidio economico del continente senza che le popolazioni si ribellino ed è anche per questo che si tenta di mostrare un’Ucraina vittorioso e una Russia perdente contro qualsiasi realtà: occorre ancora un po’ di tempo per montare la macchina psicologica di separazione totale da Mosca. La cosa è ancora più disperante perché le elites di Washington sono pienamente riuscite a massacrare l’Ucraina e a preparare il terreno per la distruzione economica europea, senza tuttavia ottenere lo scopo principale, ossia l’isolamento totale della Russia. Quando Brzeziński mise a punto i piani che poi sarebbero stati adottati da tutte le amministrazioni Usa successive non si immaginava un’ascesa così imponente della Cina e dell’Asia in genere, per cui la Russia ha comunque un mondo equivalente ad almeno 4 o 5 europe per interagire: alla fine l’occidente sta solo isolando se stesso dalla parte più popolosa e più dinamica del pianeta. Il che rende ancora più insensato l’harakiri  europeo.

Questo post ti è piaciuto? Condividilo:

Lascia un commento