Musica per le sue orecchie. Il ministro della Salute Roberto Speranza avrà fatto un sorriso a cento denti quando ha sentito le “fosche” previsioni sul Covid che provengono dagli Stat Uniti. “Fino a 100 milioni di infezione da Covid con la nuova ondata d’autunno”. È questo infatti l’allarme dell’amministrazione Biden che teme un aumento significativo di casi e decessi per le nuove sottovarianti legate a Omicron. La proiezione – spiegata dal Washington Post – di un alto funzionario della Casa Bianca serve a spingere gli Stati ad acquistare una nuova tranche di vaccini, test e terapie. E ti pareva.

Ormai è tutto sempre più chiaro. L’impennata di casi invernali non è poi così lontana e Big Pharma, con i solito governi compiacenti e conniventi, si prepara a un’altra ondata (questa sì reale) di guadagni record. E allora ecco che Speranza e i suoi si preparano a reintrodurre in autunno obblighi vaccinali, Green pass, multe, sanzioni, licenziamenti e compagnia cantante. La nuova ondata Covid, secondo le analisi riprese anche da Repubblica, “non sarebbe dovuta a un ceppo del virus più pericoloso ma piuttosto a fattori esterni come la diminuzione dell’immunità da vaccini e infezioni, l’allentamento delle restrizioni e l’aumento di varianti che riescono a sfuggire meglio alle protezioni immunitarie”.

“È sempre difficile prevedere il futuro quando si tratta di Covid – dice Justin Lessler, epidemiologo della Gillings School of Global Public Health dell’Università della Carolina del Nord al Washington Post – ma penso che ora sia ancora più difficile del normale perché ci sono tante cose che non capiamo esattamente sul virus e sul suo comportamento nell’uomo”. I funzionari della Casa Bianca sarebbero preoccupati perché una parte significativa della fornitura nazionale di antivirali e test sarà esaurita a causa di un probabile aumento dei casi negli Stati del sud durante l’estate, la zona ha un numero basso di vaccinati e un’ondata simile era già avvenuta nel 2020 e nel 2021 legata al forte caldo che costringe le persone a passare molto tempo in ambienti chiusi.

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Intanto la cosa “divertente” che in molti si ostinano a far finta di non capire è questa: il vaccino che abbiamo fatto finora era già vecchio alla seconda dose, poiché strutturato sulla prima variante cinese. Eppure si è continuato a usare – obbligandolo – con Delta, Omicron e tutte le altre. Ora Big Pharma annuncia un nuovo vaccino invernale per combattere le varianti, ma anche quello, quando verrà somministrato, sarà vecchio e inutile (se non addirittura pericoloso) perché ci saranno altre varianti- “D’Altronde Omicron continua a mutare. E spesso lo fa in un modo che sorprende anche gli scienziati. La sottovariante BA.2 continua a rappresentare la maggior parte delle nuove infezioni negli Stati Uniti, ma la sottovariante BA.2.12.1 sta rapidamente guadagnando terreno e potrebbe presto diventare il ceppo più comune”.

Nel frattempo, altre due varianti altamente trasmissibili, BA.4 e BA.5, hanno alimentato una recente ondata di infezioni in Sud Africa. “L’America vuole distribuire i nuovi booster in autunno, in particolare agli anziani e alle persone fragili. Il panorama dell’Unione Europea non è diverso. Secondo il Commissario per la Salute Stella Kyriakides, i casi ufficiali rappresentano il 30% della popolazione, ma i contagi reali potrebbero arrivare a 350 milioni: il 77% della popolazione. Ma soprattutto i dati ufficiali, concordano gli esperti, non rendono conto della reale diffusione di Omicron, la variante super contagiosa che continua a provocare oltre 50mila casi al giorno”.