Può dire la qualunque e ci fosse uno qualsiasi a domandargli che gli passa per la testa.

Ma quanto è ipocrita Enrico Letta

Persino sulla strage di cristiani avvenuta in Nigeria è stato capace di fermarsi prima di turbare animi troppo sensibili… “Le notizie terribili che arrivano dalla Nigeria lasciano sgomenti, senza parole. L’impotenza che tutti sentiamo in questo momento è pari alla rabbia per questa violenza cieca, barbara e ingiustificata. Tutto qui, onorevole Letta? E la parola “cristiani” dov’è rimasta, nel computer? Forse per evitare di dover scrivere l’altra, “Islam”?

Per carità. È capace anche di scaldarsi, Letta l’ipocrita, anche per i fatti di Peschiera e relative pesanti molestie. Ma guai a parlare di nordafricani. Anche lì, vuoi mettere turbare altre anime sensibili?

Campo largo? Gli servirà per zappare

Per questo fa sorridere quando promette al popolo che dopo le elezioni politiche – alle quali nonostante lui ci si dovrà arrivare – non ci saranno più governi di larghe intese con la Lega e men che mai con Fdi, ha detto.

E’ l’ultimo che può  parlare di roba del genere, uno come Enrico Letta, che quando fu premier il governo lo fece persino con Forza Italia. Promesse a vanvera, come gli capita spesso. Al gran circo della politica italiana il premio ipocrisia è tutto suo.

Negli ultimi tempi si sta specializzando ancora di più nella coltivazione del potere. Lo fa tramite la Rai, attraverso le manovre ordite dai vertici aziendali in uno spaventoso gioco di nomine che vedono il Pd assoluto protagonista.

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E lo fa pure con un tema davvero delicato come la giustizia, dove fa di tutto per sabotare la consultazione referendaria di domenica prossima.

Resta nella peggiore tradizione dei leader della sinistra italiana, quella che vuole comandare anche e soprattutto quando non hai voti.

Adesso predica il campo largo: gli servire per andare a zappare.