Adesso però tutto questo diventa privo di senso: le truppe ucraine sono braccate dall’artiglieria nei loro rifugi e distrutte giorno per giorno inesorabilmente e rimpiazzi addestrati non esistono o comunque non esistono in numero sufficiente per influenzare la battaglia mentre la situazione peggiora di giorno in giorni: nessuna quantità di aiuti o assistenza militari statunitensi a parte l’intervento militare diretto delle forze di terra Nato, può cambiare questa dura realtà. E forse nemmeno perché i russi e i bielorussi hanno armate già pronte ad affrontare una simile eventualità, in due giorni sarebbe guerra nucleare. Così a questo punto o si  sceglie la strada idiota del vecchio boia Biden di una guerra infinita che di fatto dissanguerà per sempre l’Ucraina  e la farà sparire dalla carta geografica anche nelle dimensioni molto ridotte che sono ipotizzabili. Il vero problema è che tutti i discorsi, le analisi, le previsioni, i pii desideri e quant’altro sono si natura assolutamente autistica: non sembrano affatto tenere conto della realtà esterna e men che meno della sua conoscenza specifica ed esatta. La migliore testimonianza di questa gravissima patologia è il fallimento totale delle sanzioni che dovevano uccidere la Russia e ridurla ad un orso addestrato nel circo occidentale: abbiamo migliaia, anzi milioni di laureati in economia in celebri e acclamate università, ma sembra che nessuno capisce un cazzo delle cose più elementari e che la “visione” solipsistica dell’occidente abbia fatto aggio su qualsiasi ragionamento causando enormi danni, probabilmente irreversibili per l’Europa, alle proprie economie invece che a quella russa.  Tuttavia, le nazioni occidentali continuano ad agire come se fossero economicamente e militarmente superiori e a cercare di costringere le nazioni da cui dipendono per energia e materie prime, a combattere una guerra per procura contro una nazione che ha più capacità di combattimento in Europa di quelle che hanno gli altri Paesi del continente. In questo senso, l’Ucraina è un banco di prova per la distruzione sia della Nato che dell’UE, e del più ampio sistema  dominato dall’Occidente di cui entrambe fanno parte.

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A ben pensarci la Nato si è appena confrontata esattamente con il tipo di situazione che i suoi fondatori si aspettavano ovvero il contrasto del potere militare russo e alla fine non ha fatto nulla, segno che anche questa alleanza, non ha mai fatto davvero i conti con il mondo esterno ad essa. Nessuna quantità di parole, di sanzioni o di consegna di armi può cambiare questo fatto percepito con estrema chiarezza  in tutto il pianeta e che a sua volta è destinato a cambiare ogni cosa : l’alleanza atlantica e la Ue possono prolungare la guerra, causare più sofferenze e distruggere la loro economia, ma non possono influenzare il risultato finale. Ora c’è un’altra nuova normalità: un’Europa in cui la Russia è la più grande potenza militare e un  l’Occidente complessivo che dipende dalla Russia, dalla Cina e dall’India per la sua prosperità economica. Non è una novità, ovviamente, ma presi dalla sindrome autistica fino ad ora nessuno sembrava essersene accorto. E’ mancata l’intelligenza, ma soprattutto l’onestà.