Dino Valle

Suite berlinese

Un uomo scruta dall’altra parte della strada la Lada della Volkpolizei appostata sul marciapiede davanti al suo laboratorio fotografico. Immagina che gli agenti abbiano già fatto irruzione in casa, due stanze modeste proprio lì, al primo piano. E sa perché. In quegli istanti rivede tutta la sua vita: il trasferimento all’Ovest con la madre quando era ancora un bambino, il liceo, la brillante carriera da fotografo, la storia d’amore con Gala, quei maledetti “esperimenti”, fino alla decisione di tornare all’Est. Poi quel cliente misterioso che qualche settimana prima si era presentato con un rullino da sviluppare. Solo sette scatti, identici: una panchina in un parco di betulle. Tutto è collegato. E lo ha portato – forse – a commettere un omicidio.

  • Collana: Scritturapura.it 
  • Pagine: 170
  • Formato: 15 x 21
  • ISBN: 978-88-97924-83-8
  • Prezzo: 18,00 €

MASSIMO MIRO è nato a Milano. Vive e lavora a Torino. È il batterista del gruppo musicale onu44.

Una sua raccolta di racconti è stata nel 1967 pubblicata da Prospettiva Editrice nel 2001, con il titolo di Sbàuz. Ha scritto su diversi siti letterari, realizza booktrailers e videoclip con la Happy Intentions Films. Il suo romanzo Love me do (con il titolo originale di Hanno sparato a John Lennon) è stato finalista del Premio Italo Calvino 2001 e si è aggiudicato il riconoscimento francese assegnato dall’Universitè de Savoie di Chambery. Il suo romanzo La faglia è stato pubblicato dall’editore Maestrale nel 2012.

Nel 1985 è stato proprietario di una 500L bianca. Ama il design illuminotecnico. La sua cantina è illuminata da una Tolomeo. E’ goloso di rotelle marca Haribo, da inserire necessariamente intere, come una moneta nella macchinetta del posteggio. Odia tutto ciò che è convenzione e gli autoproclami. Evita quindi Mc Donalds, ma non crede ciecamente nemmeno in Slow Food. Pensa che un altro mondo non sia solo possibile, ma a questo punto indispensabile.

Miro ha ideato una colonna sonora per accompagnare il libro e, insieme ad alcuni amici, una serie di booktrailer che potete vedere su http://www.massimomiro.it/suiteberlinese/

SCRITTURAPURA è nata tra le colline del Monferrato ed è attiva a Torino Asti e pubblica principalmente letteratura straniera dalle terre dentro e fuori i confini d’Europa: Danimarca, Olanda, Islanda, Portogallo, ma anche Turchia e Russia.

Sanpa, madre amorosa e crudele

Fonte d’ispirazione per gli autori di Sanpa. Luci e tenebre di San Patrignano, documentario messo in onda su Netflix, questo libro è , innanzitutto, un’opera letteraria, un memoir bruciante e sofferto che trascende l’occasione che lo ha generato e rivela il talento di uno scrittore.

«Il tossicomane che vuole morire è un’immagine buona per giornali e televisioni perché nessun uomo, forse nemmeno il suicida, vuole la morte. Essendo mortali, la morte non è questione di volerla quanto, semmai, di accettarla, di riconoscerla come destino. Il tossicomane non vuole la morte e muore proprio per questo, perché non sa accettarla.»

In Sanpa, madre amorosa e crudele (pubblicato nel 1996 come La quiete sotto la pelle) la comunità fondata da Vincenzo Muccioli è tema centrale, ma in queste pagine c’è molto altro. C’è il mistero dell’adolescenza e la disperata ricerca di un Assoluto immaginato come altrove perché non riconosciuto nel «qui e ora». C’è il perseguire estasi al confine tra vita e morte, dove il sapere accademico e il giudizio morale balbettano e arrancano. C’è infine la grandezza di un uomo, Muccioli, degenerata in titanismo e megalomania con l’espansione incontrollata della comunità. Il tutto scandito da una scrittura inedita nella letteratura sulle tossicodipendenze, capace di saldare testimonianza e riflessione, disperazione individuale e disagio di civiltà. Fonte d’ispirazione per gli autori di Sanpa. Luci e tenebre di San Patrignano, documentario messo in onda su Netflix che ha suscitato tanta attenzione e clamore, questo libro è però, innanzitutto, un’opera letteraria, un memoir bruciante e sofferto che trascende l’occasione che lo ha generato e rivela il talento di uno scrittore.

Editore: Giunti Editore
Anno edizione: 2021
In commercio dal: 3 marzo 2021
Pagine: Rilegato

EAN: 9788809949720

Fabio Cantelli Anibaldi è nato a Gorizia nel 1962. Tra il 1992 e il 1995 è stato capo ufficio stampa di San Patrignano. Approdato al Gruppo Abele, di cui è oggi vicepresidente, ha diretto il mensile Narcomafie e, dal 2005, cura la comunicazione di don Luigi Ciotti.

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L'autunno avanza con passo leggero

L’autunno avanza con passo leggero racchiude, con coerenza e circolarità, prosa e poesia, scandite attraverso un viaggio che attraversa i paesi della memoria, della fantasia e del male. Così ritroviamo i luoghi molisani dell’infanzia, in cui si muovono personaggi che cercano una loro identità, una loro realizzazione, come quelli femminili, o elementi del mito e della natura, ritratti con profondità e potenza espressiva.

Elvira Delmonaco Roll è nata a Napoli. Ha cominciato a scrivere per caso, dopo che i figli hanno lasciato il nido e dopo aver detto addio alla carriera da docente. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti.

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